Cortisone dopo il trasferimento degli embrioni: serve davvero?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/12/2022
Aggiornato il 19/03/2026 L'assunzione di cortisone in seguito alla fecondazione medicalmente assistita richiede una precisa motivazione.
Una domanda di: ketty
Ho iniziato una cura per il trasferimento di due embrioni congelati e mi hanno consigliato di prendere il cortisone. Solo che io dal primo giorno di cura ho assunto il cortisone alle 10:00 ogni giorno allo stesso orario anziché la mattina. Volevo sapere se devo scalare gli orari o non succede niente.
Sullo stesso argomento
18/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega La gravidanza può essere cercata dopo aver appurato che la terapia ha risolto il problema per il quale è stata prescritta. »
28/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Anche se impiegati a dosaggio basso, i cortisonici vanno usati solo in caso di accertata necessità.
»
25/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'antistaminico è il farmaco di prima scelta in caso di rinite allergica, ma quando non riesce a dare sollievo si può prendere in considerazione di associare uno spray nasale con cortisone. »
03/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Una cura a base di cortisone iniziata dopo tre settimane dalla vaccinazione non influenza la risposta del sistema immunitario, quindi non invalida la vaccinazione stessa. »
14/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'assunzione di medicinali nei giorni che precedono l'ovulazione non devono far temere problemi per un eventuale concepimento in quanto, dopo un certo lasso di tempo, i principi attivi vengono eliminati dall'organismo. A maggior ragione, non si deve avere alcuna paura se i farmaci assunti non sono tassativamente... »
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti