Cortisone e concepimento: ci sono rischi?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 16/02/2021 Aggiornato il 05/06/2026

La letteratura scientifica non evidenzia rischi in caso di assunzione di cortisone nel periodo del concepimento.

Una domanda di: Alessia
Buongiorno Dottore, ho iniziato a prendere bentelan 1 mg compresse due volte
al giorno da ieri per un inizio di otite. Mi è stato consigliato dal
farmacista perchè il dolore all’orecchio che avevo da qualche giorno mi è
aumentato anche dopo alcune gocce che mi aveva prescritto il medico: Cilodex
(purtroppo era sabato e non avevo possibilità di parlare con il mio medico).
Sono alla ricerca di una gravidanza e vorrei sapere se questo medicinale
potrebbe portare problemi al feto se preso nel periodo del concepimento.
Grazie.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Alessia,
i dati disponibili non indicano un’associazione tra l’assunzione nei giorni precedenti o immediatamente successivi al concepimento di farmaci cortisonici (come il betametasone, Bentelan) e un aumento del rischio di aborto spontaneo o di malformazioni.
Dal momento che l’efficacia dei cortisonici nel trattamento dell’otite non è supportata da solide prove scientifiche, le raccomando di valutare la terapia in corso con il suo medico curante.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Psoriasi: è indicato il Clobesol?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici.   »

Cura a base di ovuli con antibiotico e cortisone: dopo quanto cercare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

La gravidanza può essere cercata dopo aver appurato che la terapia ha risolto il problema per il quale è stata prescritta.   »

Deltacortene e gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Anche se impiegati a dosaggio basso, i cortisonici vanno usati solo in caso di accertata necessità.   »

Rinite allergica: il cortisone si può associare all’antistaminico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'antistaminico è il farmaco di prima scelta in caso di rinite allergica, ma quando non riesce a dare sollievo si può prendere in considerazione di associare uno spray nasale con cortisone.  »

Il cortisone rende inefficace la vaccinazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Una cura a base di cortisone iniziata dopo tre settimane dalla vaccinazione non influenza la risposta del sistema immunitario, quindi non invalida la vaccinazione stessa.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti