Cortisone in gravidanza: si può assumere?
A cura di Enrico Iemoli - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 11/05/2023
Aggiornato il 11/05/2023 Durante la gravidanza, esiste un dosaggio entro cui il cortisone può essere considerato sicuro. In ogni caso, se c'è indicazione, non assumerlo sarebbe ben più pericoloso per la mamma e per il bambino che non impiegarlo.
Una domanda di: Alena
Buon pomeriggio,
vorrei sapere gentilmente se in gravidanza è sicura l’assunzione di cortisone (deltacortene) ed eventualmente fino a quale dosaggio. Lo assumo
per ANA e LAC positivi. Grazie mille.

Enrico Iemoli
Gentile signora,
l’uso del prednisone in gravidanza è generalmente considerato “sicuro” al di sotto dei 20 mg al giorno, anche se dosaggi più alti potrebbero essere presi in considerazione in caso di malattia più severa.
L’infiammazione della malattia autoimmune non controllata è potenzialmente più dannosa per la mamma e per il feto rispetto all’uso dello steroide.
Immagino che gli specialisti che seguono la sua malattia e la gravidanza conoscano quali siano gli esami a cui si deve sottoporre periodicamente anche per il controllo degli effetti collaterali del farmaco.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Le domande della settimana
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
22/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »
Fai la tua domanda agli specialisti