Durante la gravidanza, esiste un dosaggio entro cui il cortisone può essere considerato sicuro. In ogni caso, se c'è indicazione, non assumerlo sarebbe ben più pericoloso per la mamma e per il bambino che non impiegarlo.
Una domanda di: Alena Buon pomeriggio,
vorrei sapere gentilmente se in gravidanza è sicura l’assunzione di cortisone (deltacortene) ed eventualmente fino a quale dosaggio. Lo assumo
per ANA e LAC positivi. Grazie mille.
Enrico Iemoli
Gentile signora,
l’uso del prednisone in gravidanza è generalmente considerato “sicuro” al di sotto dei 20 mg al giorno, anche se dosaggi più alti potrebbero essere presi in considerazione in caso di malattia più severa.
L’infiammazione della malattia autoimmune non controllata è potenzialmente più dannosa per la mamma e per il feto rispetto all’uso dello steroide.
Immagino che gli specialisti che seguono la sua malattia e la gravidanza conoscano quali siano gli esami a cui si deve sottoporre periodicamente anche per il controllo degli effetti collaterali del farmaco.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »