Gli studi disponibili sull'uso di farmaci cortisonici nel primo trimestre di gravidanza non sono giunti a risultati conclusivi: alcuni hanno osservato un lieve aumento del rischio di labiopalatoschisi, non confermato da altri. Il rischio ipotizzato è comunque legato alla dose impiegata e alla durata della cura.
Una domanda di: Erika Sono stata in ospedale per una reazione allergica con dermatite da contatto in particolare intorno agli occhi. Mi hanno prescritto il bentelan da 1 mg, mi sono dimenticata di chiedere se posso applicare il gentalyn beta solo nella parte interessata. Sono incinta alla 4 settimana e ancora non faccio la prima vista ginecologica.
Antonio Clavenna
Gentile Erika,
gli studi disponibili sull'uso di farmaci cortisonici (classe a cui appartiene il betametasone-Bentelan) nel primo trimestre di gravidanza non sono giunti a risultati conclusivi: alcuni hanno osservato un lieve aumento del rischio di labiopalatoschisi (labbro leporino e mancata chiusura delle ossa del palato), non confermato da altri. Questo rischio dipende, almeno in parte, dalla dose del farmaco e dalla durata della terapia. Nel suo caso, considerando il basso dosaggio e che verosimilmente la durata dell'assunzione sarà breve, è improbabile un aumento del rischio di malformazioni. Per quanto riguarda l'associazione gentamicina+betametasone (Gentalyn beta), non ci sono particolari controindicazioni all'uso in gravidanza, dal momento che, se l'area da trattare è poco estesa e non è necessario il bendaggio occlusivo, l'assorbimento dei principi attivi attraverso la cute è generalmente molto basso o trascurabile. Comunque è necessario valutare la terapia con il medico curante. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il cortisone per uso topico (applicato sulla pelle) non richiede di essere scalato gradulmente se vene usato per meno di 4 settimane. Diverso è se viene usato per via sistemica. »
Dopo la 13ma settimana di gravidanza l'impiego per breve tempo di una pomata al cortisone, se ve ne è stretta indicazione, non dovrebbe esporre a particolari rischi. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Se il ginecologo prescrive un dosaggio dell'antibiotico più alto rispetto alla classica posologia significa che lo ritiene necessario per avere la sicurezza di debellare l'infezione. »
Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »