Una domanda di: Maria
Per una rinite gravidica severa, con frequenti e copiosi episodi di epistassi, naso chiuso e pus, l'otorinolaringoiatra mi ha prescritto Brexcort.
Nel bugiardino leggo che non deve essere usato nel mio stato. Cosa ne pensa?

Elisa Valmori
Salve signora,
capisco la sua preoccupazione leggendo il bugiardino del Brexcort (Mometasone) però ci tengo a sottolineare che nel suo caso si tratta di uno spray nasale quindi stiamo parlando di una terapia topica (ossia con azione localizzata da parte del cortisonico).
A quanto riporta il produttore, l'assorbimento in circolo dopo somministrazione topica di Mometasone è del 2% nei cani, 2,5% nei ratti, 6% nei conigli e solamente 0,7% negli esseri umani. Visti i suoi sintomi così severi sono certa che il rapporto rischio/beneficio sia a favore della terapia farmacologica, tanto più che lei è già a 31 settimane di gravidanza quindi il feto è già perfettamente formato. A titolo di esempio, evitare che lei abbia episodi di epistassi è opportuno per prevenire che lei si anemizzi (cosa abbastanza comune in gravidanza e in parte anche fisiologica). Con il naso chiuso, immagino anche il riposo notturno non sia ristoratore come un tempo e questo, oltre ad avere effetti sul suo tono dell'umore, può facilitare il rialzo della pressione arteriosa (altra possibile complicanza della gravidanza).
Non voglio spaventarla, lungi da me, ma solo farle intuire quanto sia importante non trascurare i sintomi e le patologie anche "lontane" dall'utero, per prevenire possibili complicanze della gravidanza. Eventualmente, se l'assunzione del Brexcort fosse indicata per lunghi periodi, si potrebbe valutare con l'otorinolaringoiatra di avvalersi di Beclometasone o Budesonide in alternativa a Mometasone, in quanto i primi due sono stati indicati come cortisonici di prima scelta in gravidanza.
Spero di averle risposto e di averla rincuorata, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.
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