Cosa deve mangiare a un anno? E come fare per incoraggiare i primi passi e il linguaggio?
A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 01/04/2019
Aggiornato il 28/05/2026 A un anno il bambino può mangiare quello che mangia il resto della famiglia, se si tratta di cibi sani. Il linguaggio si favorisce parlando e leggendo, per i primi passi per ogni bimbo c'è "il giusto momento".
Una domanda di: Marianna
Salve volevo sapere mia figlia a breve compie 1 anno quali cibi può mangiare, intendo tipo mozzarella prosciutto e così via? E inoltre come posso stimolarla
per fare fare i primi passi e dire mamma??? Dice solo papà. Grazie in anticipo.

Stefano Geraci
Cara mamma,
la sua bambina può mangiare tutto quello che compare sulla tavola degli adulti a patto che si tratti di alimenti e pietanze semplici (non fritti, non intingoli, non piatti elaborati).
Una volta alla settimana può mangiare il prosciutto sminuzzato, meglio se cotto (il crudo è un po’ troppo salato per i bambini piccoli). In ogni pasto
deve offrirle una sola fonte proteica: o carne o formaggio o uovo o pesce o legumi o prosciutto alternandoli il più possibile. Con le proteine è meglio
non esagerare perché a loro si deve la formazione – nei primi anni di vita – degli adipociti che sono le cellule contenenti grasso. Più adipociti si
formano più aumenta il rischio di sovrappeso già nell’infanzia. Per il latte, se è allattata al seno non ci sono limitazioni, altrimenti non più di 500 ml
al giorno, in alternativa al latte si può dare lo yogurt. Per i primi passi non faccia nulla per stimolarla, ma le consenta di giocare liberamente a
terra, circondata da divani e poltrone che, quando sarà il momento, userà come puntelli per alzarsi in piedi. I bambini imparano a camminare
spontaneamente, senza bisogno di allenamenti preparatori. In relazione al linguaggio, basta parlare spesso alla bambina, nominandole gli oggetti
(cucchiaino, orsacchiotto, bicchiere e così via) e descrivendo sempre le azioni che si svolgono (Vedi? Adesso ti cambio il pannolino. Ti preparo la
pappa. Ti metto il pigiamino). Aiuta molto anche l’ascolto di canzoncine e filastrocche e la lettura dei librettini pensati per i più piccoli. Con cordialità.
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