Cosa deve mangiare una bambina di 13 mesi?
A cura di Rosa Lenoci - Dottoressa
Pubblicato il 28/01/2019
Aggiornato il 31/03/2026 Dopo i 12 mesi di vita, rimane importante attenersi ad alcune regole fondamentali, che consentono di definire l'alimentazione del bambino davvero corretta.
Una domanda di: Sara
Buongiorno, ho una bimba di quasi 13 mesi che mangia la sua pappina (pranzo pastina col sugo e mezzo omogenizzato di carne e la sera pastina con passatino di verdura e formaggio). Chiedo se sbaglio qualcosa e se/quando dovrei farle mangiare sia primo che secondo sia a pranzo che cena. Grazie e buona giornata.

Rosa Lenoci
Cara mamma,
dopo i primi 12 mesi, che rappresentano la fase in cui i bimbi apprendono i vari sapori, l’alimentazione deve continuare a essere impostata su abitudini corrette (può accadere, infatti, che dopo l’anno di vita si diventi un po’ meno attenti a quello che il bambino mangia).
Oltre alla colazione e a una merenda dovrà strutturare i pasti in un primo e in un secondo con contorno passando gradualmente dalle pappe ad
alimenti tagliati a pezzi di dimensioni proporzionali alla capacità masticatoria della bimba (all’inizio quindi pezzi minuscoli e alimenti morbidi).
Sarà bene proporre 3-4 volte a settimana il piatto unico e inserire subito 2 porzioni di verdura (pranzo e cena) e 2-3 porzioni di frutta
al giorno (una a merenda, per esempio). Durante la settimana, è opportuno proporre 2 volte il pesce, 3 volte la carne, 2 volte i formaggi o legumi
o uova (ovvero alternare le proteine, senza esagerare e senza associare due tipi di proteine nello stesso pasto). Cerchi di variare il più possibile le proposte con equilibrio di
alimenti di origine sia vegetale che animale e per condire usi l’olio extravergine di oliva. Segua la stagionalità degli alimenti vegetali e preferisca quelli
provenienti da agricoltura biologica. Non dimentichi di abituare la bimba a bere acqua lontano dai pasti tenendo conto che il fabbisogno
giornaliero è di circa 100 ml per ogni chilogrammo di peso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
20/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il bambino mangia la pappa non è opportuno dargli immediatamente dopo il biberon di latte, che costituisce un pasto vero e proprio da non sommare ad altri piatti. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci L'utilizzo dell'alcol per la conservazione degli alimenti è sicuro e non espone a pericoli, comunque sia bastano piccoli accorgimenti per eliminarlo. »
23/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Poiché non vi è alcuna necessità di proporre la frutta prima dei sei mesi di età, se questa è mal tollerata è molto meglio non somministrarla. »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una buona idea per invogliare il bambino ad assaggiare gli alimenti nuovi, verso cui nutre grande diffidenza, è quello di incoraggiarlo ad afferrare con le sue manine pezzetti di verdure ben cotte e morbide per poi portarli alla bocca. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti