Cosa deve mangiare una bambina di 13 mesi?

Dottoressa Rosa Lenoci A cura di Rosa Lenoci - Dottoressa Pubblicato il 28/01/2019 Aggiornato il 28/01/2019

Dopo i 12 mesi di vita, rimane importante attenersi ad alcune regole fondamentali, che consentono di definire l'alimentazione del bambino davvero corretta.

Una domanda di: Sara
Buongiorno, ho una bimba di quasi 13 mesi che mangia la sua pappina (pranzo pastina col sugo e mezzo omogenizzato di carne e la sera pastina con passatino di verdura e formaggio). Chiedo se sbaglio qualcosa e se/quando dovrei farle mangiare sia primo che secondo sia a pranzo che cena. Grazie e buona giornata.

Rosa Lenoci
Rosa Lenoci

Cara mamma,
dopo i primi 12 mesi, che rappresentano la fase in cui i bimbi apprendono i vari sapori, l’alimentazione deve continuare a essere impostata su abitudini corrette (può accadere, infatti, che dopo l’anno di vita si diventi un po’ meno attenti a quello che il bambino mangia).
Oltre alla colazione e a una merenda dovrà strutturare i pasti in un primo e in un secondo con contorno passando gradualmente dalle pappe ad
alimenti tagliati a pezzi di dimensioni proporzionali alla capacità masticatoria della bimba (all’inizio quindi pezzi minuscoli e alimenti morbidi).
Sarà bene proporre 3-4 volte a settimana il piatto unico e inserire subito 2 porzioni di verdura (pranzo e cena) e 2-3 porzioni di frutta
al giorno (una a merenda, per esempio). Durante la settimana, è opportuno proporre 2 volte il pesce, 3 volte la carne, 2 volte i formaggi o legumi
o uova (ovvero alternare le proteine, senza esagerare e senza associare due tipi di proteine nello stesso pasto).Cerchi di variare il più possibile le proposte con equilibrio di
alimenti di origine sia vegetale che animale e per condire usi l’olio extravergine di oliva. Segua la stagionalità degli alimenti vegetali e preferisca quelli
provenienti da agricoltura biologica. Non dimentichi di abituare la bimba a bere acqua lontano dai pasti tenendo conto che il fabbisogno
giornaliero è di circa 100 ml per ogni chilogrammo di peso. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti