Cosa far mangiare a una bimba di 4 mesi?

Dottor Stefano Geraci A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 07/03/2019 Aggiornato il 07/03/2019

Le linee guida suggeriscono di non proporre alimeti diversi dal latte prima dei sei mesi di vita compiuti. Salvo diversa indicazione del pediatra curante.

Una domanda di: Meluccia
Salve la mia bimba ora compie 4 mesi: cosa posso darle da mangiare? Le do ovviamente il latte con 2 cucchiaini scarsi di biscotto, e al giorno mezzo
cucchiaino di frutta: di più non ne vuole. Grazie dottore.

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Gentile signora,
lei non mi spiega perché ha iniziato così presto lo svezzamento, ovvero come mai ha già introdotto i primi alimenti diversi dal latte. Le linee guida condivise dalla Comunità scientifica pediatrica suggeriscono infatti di non cominciare lo svezzamento prima delle 17 settimane compiute e, allo stesso tempo, incoraggiano ad attendere i sei mesi di vita finiti. Ci sono eccezioni alla regola dettate da particolari necessità, per esempio una crescita troppo scarsa o un importante reflusso. E’ comunque il pediatra curante a stabilire l’opportunità di iniziare prima e di questo lei non mi fa cenno. Non mi dice nulla neppure riguardo al latte: che tipo prende? L’allatta lei? E come mai oltre al latte dà il biscotto? La tendenza è quella di non offrire zuccheri semplici così presto. Lo svezzamento si inizia eventualmente con la frutta e la pappa di verdura con cereali e olio extravergine d’oliva. Direi dunque, salvo diverse indicazioni del pediatra date per ragioni che non conosco, di non insistere affatto con biscotti e frutta e di tornare tranquillamente al semplice latte, nell’attesa che la bambina dimostri di gradire altri tipi di alimento. In altre parole: rimandi, non c’è alcuna fretta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti