Cosa offrire a una festa di compleanno per bambini?

Dottoressa Rosa Lenoci A cura di Rosa Lenoci - Dottoressa Pubblicato il 23/10/2018 Aggiornato il 23/10/2018

E' corretto a una festa di compleanno per bambini offrire una merenda costituita da cibi semplici (anche se gustosi) e bibite non zuccherate e non gassate. In genere, i piccoli invitati trovano di loro gusto un buffet a misura di bambino e anche le loro mamme ne sono contente.

Una domanda di: Lia
Sto per organizzare i compleanni dei due miei bimbi uno di 4 e uno di 2.
Saranno due feste distinte.
La mia domanda, da mamma molto attenta alla qualità, varietà, freschezza dei cibi che propongo in casa ai miei bambini, le chiedo:
posso evitare di proporre bevande a base di cola alle feste? O risulterei “anacronistica”?
A casa mia la coca cola non è parte della nostra spesa, così come cioccolata spamabile, ovetti al cioccolato, chewing gum, cioccolate e merendine varie.
Solo talvolta il premio è un lecca-lecca.
Non li vieto, sia chiaro, se capita quando siamo con altri bimbi o alle feste se vogliono assaggiare cose nuove li lascio liberi di farlo. Semplicemente, nella quotidianità, propongo alternative altrettanto golose quali fragole, frutti di bosco, freschi o disidratati, nocciole, pistacchi e gelati alla frutta anche solo per abituarli a sapori più puliti.
Nella mia testa penso che arriverà il momento in cui non potrò più scegliere io per loro e dovrò rassegnarmi a che mangino anche queste cose.
Dunque, posso organizzare una festa di compleanno con pizza semplice, torte fatte in casa, anche con cioccolato, succhi di frutta, spiedini di frutta fresca e niente bibite gassate?
O meglio tenere queste “battaglie” fra le mura domestiche?
In fondo mi dico anche il compleanno è un momento speciale.

Rosa Lenoci
Rosa Lenoci

Certo che può proporre alle feste di compleanno dei suoi bambini quello che ha detto e di sicuro farà contente tutte le mamme che come lei preferiscono non dare ai figli bevande dolcificate (sì perché il punto dolente sono gli zuccheri contenuti nelle bibite) e snack troppo raffinati e zuccherati.
In generale, i bambini apprendono molto di più dai buoni esempi che
dalle parole. Se i suoi figli, così piccoli, non sono stati abituati, in
maniera corretta, a bere bibite gassate e zuccherate non è necessario
che lo facciano il giorno del loro compleanno. Anzi: è meglio non passare il messaggio che certi alimenti e certe bibite sono un premio speciale, altrimenti si rischia di trasformarli in “oggetti del desiderio” quando magari lasciano del tutto indifferenti proprio perché non rientrano nella consuetudine.
Vanno benissimo le focaccine, le torte casalinghe e gli spiedini di frutta preparati
da lei (attenzione però ai legnetti appuntiti). Ripeto: anche le altre mamme lo
apprezzeranno e magari a loro volta seguiranno il suo esempio.
Il gusto si forma in tenera età, già con la suzione del latte materno e
ancora prima durante la vita intrauterina. L’educazione alimentare è fondamentale nei
primi anni di vita e anche la scuola si muove in tale direzione con
vari progetti. Se li educhiamo è molto probabile che i nostri bambini
anche da grandi continueranno ad apprezzare il cibo sano e a ignorare quello che lo è meno. Tenga presente che anche i succhi di frutta, se zuccherati, vanno proposti con parsimonia: vanno cioè bene per un compleanno ma non devono diventare una bevanda abituale. L’ideale è scegliere quelli senza zucchero aggiunto (si possono ovviamente preparare in casa). In generale, per i bambini, l’acqua è sempre una buona scelta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti