In caso di insonnia in gravidanza per capire su quale farmaco sia meglio fare affidamento è più che consigliabile confrontarsi con lo psichiatra.
Una domanda di: Ilaria Grazie per la risposta. Tenendo conto che ovviamente farò una cura ormonale per la pma e gli ormoni aumentavano l'insonnia, qual è secondo lei il farmaco più adatto? Da mantenere per tutta la gravidanza, poi per l'allattamento vedrò se fare il naturale o l'artificiale perché faccio anche i farmaci per la colite ulcerosa, quindi non vorrei sovraccaricare il bimbo. Attendo sue. Grazie.
Elisa Valmori
Salve signora, ricapitolo la sua terapia come me l'ha indicata nella sua mail precedente: delorazepam 52 gocce, flunox 30 mg, laroxyl 30 gocce, trittico. Di questi farmaci l'unico compatibile con la gravidanza sarebbe a mio parere il Laroxyl, restando entro le 10 gocce/die. So che viene impiegato non solo per prevenire gli attacchi di cefalea, ma anche come sedativo-ipnotico. La Quetiapina come dicevamo è compatibile restando entro i 100 mg/die di dosaggio. Infine, la melatonina è compatibile al dosaggio di 1 mg/die. Tra gli SSRI (ansiolitici/antidepressivi) la paroxetina assunta la sera sarebbe un'opzione valida per prevenire il risveglio troppo precoce al mattino. Io non credo di conoscere altre opzioni terapeutiche per facilitare il sonno (esclusi i rimedi non farmacologici che già le ho citato), le consiglierei quindi di confrontarsi con lo psichiatra per capire nel suo caso specifico su quale farmaco fare affidamento. Rispetto alla colite ulcerosa, mi permetto di segnalare che la mesalazina è compatibile in gravidanza restando entro i 3 grammi/die di dosaggio.
Spero di averla aiutata, cordialmente.
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