Oltre ai rimedi farmacologici, in gravidanza è interessante scoprire anche metodiche non convenzionali per favorire il sonno quali, per esempio, il Training autogeno, lo Shiatsu, l'agopuntura, la reflessologia plantare.
Una domanda di: Ilaria Ho 35 anni. Ho forti problemi di insonnia e un po' di ansia. Attualmente sto prendendo delorazepam 52 gocce, flunox 30mg, laroxyl 30 gocce, trittico. A febbraio farò la PMA e quindi dovrò passare da questi farmaci a uno compatibile per poter dormire. Ho letto della Quietapina che ho già usato ma l'ho eliminata perché mi faceva mangiare troppo e in gravidanza non è che sia l'opzione migliore. Quali altri farmaci si possono prendere? Attendo, grazie.
Elisa Valmori
Salve signora, dunque...lei attualmente sta assumendo diversi farmaci e immagino che in vista della gravidanza il Curante le proporrà di modificare la sua terapia. Dal mio modesto punto di vista il Laroxyl gocce potrebbe essere mantenuto anche se il dosaggio massimo in gravidanza è di sole 10 gocce/die. Delorazepam e Flunox (Flurazepam) sono parte della famiglia delle benzodiazepine che non danno malformazioni al nascituro ma purtroppo causano dipendenza sia a lei che al bimbo/a e pertanto sarebbe ottimo se riuscisse a scalarle gradualmente e sospenderle PRIMA del concepimento, altrimenti entro e non oltre la 16^ settimana di gravidanza. Per contrastare i sintomi dell'astinenza, è possibile avvalersi della Quetiapina, compatibile in gravidanza restando entro i 100 milligrammi/die di dosaggio. La Quetiapina agisce sullo stesso recettore delle benzodiazepine (ossia Delorazepam) ma non causa dipendenza farmacologica, pertanto è più semplice riuscire a farne a meno alla lunga. Anche se in passato le aveva dato sintomi spiacevoli in termini di aumento dell'appetito, non è affatto detto che questo debba riverificarsi durante la gravidanza, dove peraltro l'incremento di peso entro certi limiti è persino salutare, anche per poter provvedere all'allattamento del neonato. Il Trittico o trazodone fa parte della famiglia degli antidepressivi, ma è di seconda scelta in gravidanza rispetto agli SSRI (ossia Paroxetina, Sertralina o Citalopram), che sono di gran lunga i maggiormente utilizzati sia in gravidanza che in allattamento sia per i disturbi d'ansia che per quelli depressivi.
Infine, oltre ai rimedi farmacologici, in gravidanza è interessante provare anche metodiche non convenzionali per favorire il sonno quali ad esempio il Training autogeno, lo Shiatsu, l'agopuntura, la reflessologia plantare...ci sono tantissimi mondi da scoprire per trovare il modo di dormire! Spero di averle messo come si suol dire la pulce nell'orecchio e soprattutto che lei possa coronare il suo desiderio di maternità, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le benzodiazepine sarebbero proprio da evitare in gravidanza in quanto tendono a dare dipendenza farmacologica e crisi di astinenza sia alla mamma che al nascituro. Esiste a un farmaco migliore che agisce sullo stesso recettore delle benzodiazepine (quindi in modo analogo a Lorazepam) senza però dare... »
Le possibili cause dei disturbi del sonno in gravidanza sono numerose, ma qualunque ne sia l'origine l'insonnia deve essere combattuta perché può esporre a vari problemi. »
Un uso occasionale di bevande a base di melatonina e camomilla non espone il feto a particolari rischi. Vista l'assenza di studi al riguardo, è meglio però evitare l'assunzione prolungata. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »