Cosa proporre a cena a un bimbo di sette mesi?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 25/11/2019 Aggiornato il 13/05/2026

A partire dall'introduzione dei primi alimenti diversi dal latte, a cena si può proporre abitualmente il passato di verdura con crema multicereali.

Una domanda di: Francesca
Salve, ringraziandovi molto per la risposta precedente in cui mi avete chiarito l’ordine dei pasti del mio piccolo di 7 mesi, vi chiedo gentilmente come devo preparare la cena. Premetto che il bimbo a pranzo mangia la pastina con passato di verdura e omogeneizzato di carne.
Per quanto riguarda la cena devo ridare la pastina o optare per altro? Mi hanno consigliato i cereali, ma non ho idea di quali siano.
E legumi e pesce meglio alla sera o a pranzo? A cena posso utilizzare sempre il passato di verdure?
Grazie mille per la risposta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
in generale tenga sempre presente che non occorre essere particolarmente rigidi: quello che conta è che l’alimentazione del bambino sia varia e “sana”, che significa “un po’ di tutto” tra proteine, ortaggi, frutta, carboidrati complessi (pane, pasta, riso e così via), prevalentemente pochi grassi di origine animale (l’olio extravergine d’oliva è la fonte di grassi da preferire), niente zuccheri semplici, cotture prevalentemente al vapore o tramite bollitura. Per venire alla sua domanda: a cena sì a legumi, o pesce o formaggio e sì al passato di verdura, da servire con una crema multicereali (quelle precotte vanno benissimo) o con semolino. Tra i cereali ci sono: riso, mais, farro, orzo, avena, segale, miglio, grano saraceno. I cereali sono impiegati per preparare pane, pasta e farine. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Biscottino: si può dare a una bimba di due mesi e mezzo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il biscottino, anche se nella forma granulare, non è indicato per i lattanti molto piccoli.   »

Colazione a 9 mesi: cosa inserire al posto del latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Al mattino, lo yogurt è un'ottima alternativa al latte, meglio se accompagnato da due-tre cucchiaini di crema di mais e tapioca.   »

Svezzamento: 40 grammi di carne sono troppi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La carne va alternata alle altre proteine e la porzione deve essere pari a 20 grammi.  »

Bimbo di 13 mesi che si nutre (quasi) solo di latte materno

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

A volte, per invogliare il bambino ad assaggiare cibi diversi dal latte (e poi ad apprezzarne il sapore) basta permettergli di portare da sé i pezzetti alla bocca, dopo averli afferrati con le manine.   »

Sale e zucchero: quando cominciare a darli al bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Secondo l'OMS il sale da cucina non dovrebbe essere inserito nell'alimentazione del bambino fino all'anno di vita, perché è già naturalmente contenuto in molti cibi. Per quanto riguarda lo zucchero, in linea teorica sarebbe da evitare sempre.  »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti