Cosa vuol dire “sopra il quinto percentile”?

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/07/2022 Aggiornato il 14/08/2022

Una crescita sopra il quinto percentile rappresenta il 95% della popolazione.

Una domanda di: Mara
Salve, le volevo chiedere che cosa significa “sopra il V percentile”. Grazie se vorrà rispondermi.

Arianna Prada
Arianna Prada

Gentile signora, i diagrammi percentili sono i grafici che si utilizzano per valutare se il peso e l’altezza di un bambino e il loro reciproco rapporto, oppure le dimensioni del feto sono nella norma. Sono realizzati partendo dall’analisi del peso e dell’altezza di gruppi di bambini (o di feti) della stessa età. Per fare un esempio, per costruire i diagrammi percentili per la valutazione dell’altezza si prendono in considerazione 1000 bambini coetanei e si mettono in fila in ordine di statura. Questi 1000 bambini vengono poi divisi in 100 gruppetti di 10 bambini. Ogni gruppetto corrisponde a un centile cioè all’1 per cento della popolazione. Il primo centile raggruppa i 10 bambini più bassi della fila, l’ultimo i più alti. Un bimbo che ha una statura corrispondente all’80mo centile ha il 20 per cento dei coetanei più alti di lui e l’80 per cento dei coetanei più bassi di lui. In ambito pediatrico e anche ostetrico viene considerato normale un accrescimento di peso e statura o una dimensione del feto che si colloca tra il 3° e il 97° centile. L’eventuale uscita da questi limiti può essere il segnale di un problema, per esempio, nei bambini già nati legato all’alimentazione, su cui si deve indagare attraverso esami e altri accertamenti che deve essere il pediatra a indicare. Una crescita sopra il 5 percentile rappresenta il 95 per cento della popolazione e non desta preoccupazione. Mi permetto di aggiungere che la sua è una strana domanda, così secca. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti