CoVid-19: quanto tempo dopo la guarigione si può effettuare l’esavalente?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 21/02/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Per essere sicuri di ottenere il massimo della risposta da parte del sistema immunitario, può essere opportuno effettuare l'esavalente su un bambino che ha contratto la CoVid-19 a partire da 14 giorni dopo la negativizzazione del tampone.

Una domanda di: Valentina
La mia bambina di 17 mesi ha contratto il Covid proprio nei giorni in cui avrebbe dovuto ricevere la prima dose di esavalente (per svariati motivi non è ancora stata vaccinata). Quanti giorni devono passare dalla negativizzazione da Covid per poter somministrare l’esavalente?
Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
come per qualsiasi malattia, quando avviene la guarigione (non più disturbi) e, nel caso dell’infezione CoVid-19, c’è la negativizzazione del tampone, si può tranquillamente effettuare la vaccinazione esavalente. Se si vuole essere ancora più tranquilli, ed essere completamente sicuri di scongiurare il rischio che vi sia una minore reattività delle difese immunitarie all’esavalente, dovuta alla recente CoVid-19, si possono lasciar passare 14 giorni dalla negativizzazione del tampone. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta.   »

Richiamo vaccinale rimandato: ci sono rischi?

Vaccini per bambini di Dottor Leo Venturelli

Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti.   »

Broncospasmo in un bimbo di 3 anni: conviene fare il vaccino antiinfluenzale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La vaccinazione antiinfluenzale non è responsabile di broncospasmi. Le “bronchiti asmatiformi” ricorrenti sono tipiche dell’età prescolare, dell’età della socializzazione, quando i bambini inevitabilmente si passano uno con l’altro i virus di stagione (fondamentali per far maturare il bagaglio di difese...  »

Vaccino antimeningococco: va fatto il richiamo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Vale sempre la pena di fare il richiamo di una vaccinazione, se previsto, ma è comunque opportuno richiedere anche il parere dei medici del centro vaccinale.   »

Dopo la vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia, varicella il bambino è contagioso?

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Chi si vaccina contro morbillo, parotite, rosolia non trasmette ad altri la malattia per cui è stato vaccinato. Una eccezione è rappresentata invece dalla vaccinazione contro la varicella.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti