CoVid in gravidanza: ci sono pericoli?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 01/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Contrarre un'infezione respiratoria in gravidanza può sempre esporre a qualche rischio, tuttavia la variante del Sars-CoV-2, frequente in questo periodo, causa una forma di CoVid lieve, che tende a guarire in fretta senza lasciare conseguenze. Il medico va comunque consultato.

Una domanda di: Mena
Salve dottore sono alla 28^ settimana di gravidanza ed oggi sono risultata positiva al tampone covid antigenico fatto per sicurezza dato che da 2/3 giorni sono raffreddata, ho un po’ di tosse e rinite allergica…
Ho tanta paura… può comportare qualcosa al bambino? Devo essere monitorata?

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Cara signora,
le infezioni respiratorie dovute a una delle varianti del Sars-CoV-2, cioè del coronavirus responsabile della CoVid-19, in questo momento stanno colpendo un nutrito numero di persone, quindi è evidente che si tratta di una variante contagiosissima. Sappiamo bene che in gravidanza ammalarsi espone sempre a qualche rischio di complicazione, soprattutto se sale la febbre (ma non mi sembra questo il caso), tuttavia è anche vero che la forma di CoVid che sta circolando non è grave e tende a risolversi spontaneamente nell’arco di massimo una settimana. Posto che deve senza dubbio consultare il suo medico curante, io posso dirle in generale che in caso di febbre in gravidanza si può usare il paracetamolo. Le consiglio poi di stare in casa a riposo, perché gli strapazzi potrebbero allontanare la guarigione o peggiorare i sintomi, e di seguire un’alimentazione sana, che sostenga al meglio il sistema immunitario: da ridurre al minimo il consumo di grassi animali, sì invece ai carboidrati complessi (pasta e riso in quantità ragionevoli, s’intende), bene la verdura e la frutta. Importante anche bere molto per mantenere una corretta idratazione del corpo. I lavaggi nasali con soluzione fisiologica favoriscono l’allontanamento del virus dalle mucose del naso. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dilatazione del ventricolo del feto: può peggiorare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Le condizioni "al limite della norma" richiedono controlli nel tempo: senza effettuare indagini mirate, fare previsioni su come evolveranno non è infatti possibile.   »

Minaccia parto pretermine: serve il riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Un collo dell'utero che misura 29 millimetri non preoccupa quindi non impone di stare a letto.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

IgG positive IgM negative: immune o no alla toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione.   »

Collo dell’utero a 31 mm in 28^ settimana: arriverà a termine la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È molto probabile che, con una cervice che nel terzo trimestre è di 31 millimetri, la gravidanza giunga felicemente a termine.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti