A fronte di dolori intensi nel primo trimestre di gravidanza è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti, mirati anche a escludere l'eventuale presenza di un'infiammazione.
Una domanda di: Silvia Da circa un mese ho scoperto di essere incinta, test di gravidanza positivo. Beta alte e nell’ecografia si è visto il sacco. Non ho la datazione perché essendo rimasta incinta con l’assunzione della pillola non ho avuto mestruazioni. Il problema è che ho spesso dei dolori alla pancia, a volte al basso ventre a volte ai lati. Sono stata al PS, mi hanno detto che può essere l’intestino e che per ora la gravidanza procede bene. Ma poi stamattina mi sono svegliata di nuovo con il mal di pancia forte e in realtà avevo anche avuto un orgasmo nel sonno. Quindi stavo pensando che questi dolori possono riguardare la contrazione dell’utero, ma non è troppo presto per le contrazioni? Preciso che si tratta di dolori che mi fanno stare veramente male, non sono sopportabili. Durano una quindicina di minuti e non sono presenti tutto il giorno, ma ecco stamattina sopratutto dopo l’orgasmo nel sonno mi sono sentita tipo morire. Potrebbe essere anche l’intestino come dice il dottore del PS, ma tipo il dolore di stamattina era un altro tipo di dolore. Anche se il mal di pancia si presenta come un dolore insopportabile e come un forte crampo da ciclo.
Augusto Enrico Semprini
Cara Silvia, la possibilità di una gravidanza in utero ed una extra uterina è stimata un caso ogni cinquemila e il tipo di dolore che lei ha, crampi fondo uterino, depone però per una gravidanza che sta impiantando in utero con endometrio poco preparato dato che stava assumendo la pillola. L’ esame delle urine aiuta ad escludere un problema infettivo vescicale, un suo controllo nei prossimi giorni mediante eco e costante controllo della sintomatologia, aiuta a capire se la gravidanza sta evolvendo e la remota possibilità di altre patologie possono essere escluse tramite un prelievo di sangue per controllare la la PCR. Questo esame è utile per sapere se vi è la presenza di un’infiammazione che spieghi il dolore che lei lamenta, ci faccia sapere cosa succede nei prossimi. Cordialmente.
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Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
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