Ci sono casi in cui, a stretto giudizio dello specialista in neurochirurgia pediatrica, la tomografia computerizzata (TC) deve necessariamente essere effettuata anche se il piccolo paziente ha pochi mesi di vita.
Una domanda di: Mirella Buongiorno, mia figlia ha 4 mesi e si sospetta una craniostenosi dalla forma allungata e schiacciata del cranio. L'osteopata mi ha detto di fare l'ecografia alla testa per vedere le suture se sono chiuse e quindi se procedere con l'intervento chirurgico, mentre un neurochirurgo sentito telefonicamente mi ha detto di sottoporre la piccola alla TAC senza mezzi di contrasto. Vorrei capire se c'è un modo per evitare la TAC data l'età di mia figlia. Sono molto preoccupata e vi chiedo dei consigli. Vi ringrazio in anticipo.
Dottor Marcello Orsi
Gentilissima signora Mirella,
per poter rispondere alla sua domanda ho chiesto aiuto al mio amico e collega dott. Filippo Arrigoni, specialista esperto in Neuroradiologia Pediatrica, che ringrazio.
Il percorso diagnostico corretto per sospetta craniostenosi è il seguente: il primo esame indicato è l'ecografia delle suture (da effettuarsi in ospedale pediatrico specialistico). Sulla base dell'ecografia, se il sospetto si concretizza, si effettua la visita Neurochirurgica e, a giudizio clinico specialistico, eventuale TC (tomografia computerizzata). Ci tengo a tranquillizzarla nell'evenienza di dover effettuare la TC (necessaria ai fini chirurgici): la dose somministrata è sempre molto bassa, tarata sull'età della piccola Paziente. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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