Crema con acido acetilsalicilico in gravidanza: è pericolosa?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 06/02/2024 Aggiornato il 22/05/2026

La quantità di acido acetilsalicilico contenuta nei cosmetici è così bassa da non esporre a rischi per il feto.

Una domanda di: Raf
Le scrivo perché soltanto adesso – a 19 settimane di gravidanza – ho appreso che l’acido salicilico è vietato in gravidanza. Ad oggi, ho
quotidianamente (solo al mattino) utilizzato una crema che lo contiene. Posso aver pregiudicato la salute del mio bambino in qualche modo? Sono
molto spaventata.
Grazie tante.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Raf,
è alquanto improbabile che i rischi per lo sviluppo dell’embrione e del feto siano aumentati.
In genere la quantità di acido salicilico contenuta nei prodotti cosmetici è bassa e se l’area di pelle su cui è stata applicata la crema è di dimensioni limitate, la dose assorbita è pressoché trascurabile e non associata a rischi. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sulla misura del femore del feto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante la "morfologica" è indispensabile valutare non solo la singola misura, ma altri fattori (tutte le misure, l'anatomia, il liquido amniotico, per esempio) per cui solo il medico che la esegue può esprimere un giudizio complessivo sulla situazione.  »

Devo stare a riposo ma non allettata: cosa vuol dire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Riposo ma non allettamento vuol dire riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, non portare pesi, ma non stare a letto giorno e notte.  »

Placenta bassa: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non vi è nessuna evidenza che il riposo serva in caso di placenta bassa.  »

Candida in gravidanza: vanno bene gli antimicotici e le lavande vaginali?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni da Candida richiedono un trattamento specifico a base di creme che la contrastano, mentre non ci sono benefici se si utilizzano lavande vaginali.   »

Vaccino MPRV nei bambini: ci sono rischi per la mamma incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Qualche centro vaccinale, non volendo esporre la donna incinta alla benché remota possibilità di contagio potrebbe consigliarle di rimandare a dopo il parto la vaccinazione MPRV (anti-morbillo; parotite; rosolia; varicella) dei suoi bambini.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti