Una domanda di: Annalisa
Oggi mi sono arrabbiata ed ho urlato arrabbiata per una mezz’oretta, sono alla 17^ settimana di gravidanza, potrei aver fatto danni?

Elisa Valmori
Mia carissima signora,
capisco benissimo la sua preoccupazione perché l'ho vissuta sulla mia pelle diverse volte.
Grazie al Cielo la Natura protegge i timpani dei nostri piccoli che stanno crescendo nella pancia dalle nostre urla: il liquido amniotico infatti trasmette le onde sonore diversamente rispetto all'aria, attutendole notevolmente.
Anche la rabbia e quindi magari l'adrenalina/il cortisolo circolanti non sono in grado di fare danni se parliamo di episodi diradati (chi non perde mai le staffe alzi la mano!).
In gravidanza, dopo uno sfogo di questo tipo, non è raro ritrovarsi in lacrime a sfogarsi per bene. È molto difficile tenere dentro il rancore in gravidanza e questo giustifica il pianto facile. Ma se ci pensiamo, è proprio un bene lasciarsi andare al pianto e buttar fuori tutta la rabbia piuttosto che "covarla" dentro insieme al nostro bambino, non crede?
Anche le urla possono essere un modo per sfogare la rabbia e contemporaneamente liberarsene, quindi la invito a non avere sensi di colpa per quello che potrebbe essere accaduto al suo bambino. Anche dopo che sarà nato, vedrà la sua mamma perdere le staffe mi sa...e sarà già un pochino abituato! La Natura non ci chiede di essere perfette ma "sufficientemente buone", per fortuna. Spero di averla rassicurata, in ogni caso se tutto procede per il meglio, lo può osservare dalla mancanza di perdite ematiche e dall'assenza di dolori pelvici. In quest'epoca di gravidanza vale il detto "nessuna nuova, buona nuova". Se mette la mano sulla pancia, immagino la sentirà bella morbida e soffice...segno che l'utero non si sta contraendo e tutto procede per il meglio...ve lo auguro di cuore!
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