Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/02/2026 Aggiornato il 27/05/2026

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.

Una domanda di: Annalisa
Oggi mi sono arrabbiata ed ho urlato arrabbiata per una mezz’oretta, sono alla 17^ settimana di gravidanza, potrei aver fatto danni?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Mia carissima signora,
capisco benissimo la sua preoccupazione perché l'ho vissuta sulla mia pelle diverse volte. Grazie al Cielo la Natura protegge i timpani dei nostri piccoli che stanno crescendo nella pancia dalle nostre urla: il liquido amniotico infatti trasmette le onde sonore diversamente rispetto all'aria, attutendole notevolmente. Anche la rabbia e quindi magari l'adrenalina/il cortisolo circolanti non sono in grado di fare danni se parliamo di episodi diradati (chi non perde mai le staffe alzi la mano!).
In gravidanza, dopo uno sfogo di questo tipo, non è raro ritrovarsi in lacrime a sfogarsi per bene. È molto difficile tenere dentro il rancore in gravidanza e questo giustifica il pianto facile. Ma se ci pensiamo, è proprio un bene lasciarsi andare al pianto e buttar fuori tutta la rabbia piuttosto che "covarla" dentro insieme al nostro bambino, non crede? Anche le urla possono essere un modo per sfogare la rabbia e contemporaneamente liberarsene, quindi la invito a non avere sensi di colpa per quello che potrebbe essere accaduto al suo bambino.
Anche dopo che sarà nato, vedrà la sua mamma perdere le staffe mi sa...e sarà già un pochino abituato! La Natura non ci chiede di essere perfette, ma "sufficientemente buone", per fortuna. Spero di averla rassicurata, in ogni caso se tutto procede per il meglio, lo può osservare dalla mancanza di perdite ematiche e dall'assenza di dolori pelvici. In quest'epoca di gravidanza vale il detto "nessuna nuova, buona nuova". Se mette la mano sulla pancia, immagino la sentirà bella morbida e soffice...segno che l'utero non si sta contraendo e tutto procede per il meglio...ve lo auguro di cuore!

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Disturbi dell’umore e psicofarmaci che non danno risultato

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono casi in cui i farmaci da soli non possono bastare per risolvere un disturbo dell'umore, ma richiedono di essere associati alla psicoterapia.   »

Bimbo di 19 mesi che cambia spesso umore

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Rolando

Non è raro che verso i due anni il bambino inizi ad avere momenti di nervosismo, manifesti rabbia o ribellione, sia capriccioso: accogliere le sue emozioni negative, facendolo sentire compreso e protetto è il modo migliore per contenere le crisi e fargli recuperare in fretta serenità e allegria.   »

Stanchezza e sbalzi d’umore in gravidanza: perché è così difficile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La fragilità emotiva con cui ci si può trovare alla prese in gravidanza può avere più origini. Tra cui una che non può che stupire e affascinare.   »

Spossata e giù di tono a inizio gravidanza: è normale che accada?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le modificazioni ormonali che caratterizzano l'inizio della gravidanza, unite al timore del cambiamento che l'arrivo di un figlio comporta possono influire sul tono dell'umore al punto da privare di energia. Ma tutto è destinato a passare.   »

Test prenatale non invasivo (NIPT): farlo o no se il bitest ha espresso un “basso rischio”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

La scelta di eseguire il NIPT è esclusivamente della futura mamma. Per quanto riguarda le indicazioni circa le indagini prenatali opportune sono legate all'età della donna.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti