A cura di “La Redazione”Pubblicato il 31/12/2017Aggiornato il 16/06/2026
Il pianto inconsolabile senza apparente ragione, nei primi tre mesi di vita è quasi sempre dovuto alle coliche.
Una domanda di: Leila Ho una bimba di due mesi e mezzo che da circa una settimana ha delle crisi di pianto simili a quelle dovute al dolore del vaccino (che mia figlia ha fatto il 15 dicembre). Queste crisi di pianto non sono dovute né alla fame né al pannolino sporco e penso che non siano coliche. La conseguenza di queste crisi è che poi la bimba mangia meno (premetto che allatto) e l’unico modo per farla tranquillizzare è farla addormentare sulle mie ginocchia, con le luci basse e il rumore di sottofondo delle onde del mare o dell’acqua. Un’ altra cosa che ho notato, oltre allo scarso appetito, è che ogni tanto fa dei colpetti di tosse, ma non ha la febbre. Sono molto preoccupata anche se queste crisi di pianto nervoso non si presentano tutti i giorni non vorrei che fossero sintomo di qualche malattia. Vi ringrazio e attendo la vostra risposta. Cordiali saluti
Leo Venturelli
Cara mamma, le crisi di pianto a 2 mesi e mezzo sono spesso legate a coliche. Posto questo, nei primi mesi di vita è possibile che il bambino sia irritabile, svogliato e pianga senza apparente motivo, ma queste manifestazioni quasi sempre non rivestono importanza dal punto di vista medico. Quello che conta è che la crescita non subisca arresti e che la bambina sia vivace e reattiva: se è così deve solo pazientare, perché di sicuro la situazione è destinata a migliorare con il passare dei giorni, fino a risolversi. Per la tosse non so che dirle, perché non ho modo di auscultare la bambina: se dovesse continuare, diventando più frequente le consiglio di farla visitare dal pediatra. Pochi colpetti sporadici che non compaiono ogni giorno non dovrebbero invece essere significativi. Con cordialità.
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