Gli antibiotici della categoria dei macrolidi non sono controindicati in gravidanza quindi, anche nel caso in cui si concepisse durante la loro assunzione, non ci sarebbero rischi.
Una domanda di: Laura Buongiorno dottore, una settimana fa (14/01) ho avuto un rapporto completo con il mio compagno. Nel pomeriggio, durante la minzione ho avuto una piccolissima perdita di sangue (premetto che il mercoledì della stessa settimana ho effettuato una sonosalpingografia e mi era stato detto di queste perdite, però durate fino a venerdì). Avevo poi in programma un tampone completo che ha dato esito positivo all’Ureaplasma! Dovrei iniziare tre giorni di Zitromax 500, ma se fossi già incinta questo batterio e antibiotico sarebbero un problema? In caso contrario il ciclo dovrebbe arrivarmi a fine mese. Ho dovuto fare questi esami perché avendomi endometriosi e cercando una gravidanza mi è stato consigliato così. La ringrazio.
Francesco De Seta
Gentile signora,
dopo una pratica come la sonosalpinografia la perdita ematica puo capitare quello che mi ha riferito. Non solo, avendo fatto anche un tampone di controllo questo esclude altre infezioni (clamidia, ad esempio) che possono causare perdite ematiche dopo i rapporti. In ogni caso, la corretta prescrizione antibiotica ricevuta elimina anche il rischio di infezione da ureaplasma. Infine, le consiglio di non preoccuparsi in quanto l’azitromicina fa parte di una categoria di antibiotici, i macrolidi, non controindicati anche in caso di gravidanza. Le ricordo di assumere l’acido folico per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre: serve per prevenire gravi malformazioni del bambino (la dose solitamente consigliata è di 400 microgrammi al giorno). Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »