Cura con antibiotico e possibile inizio di gravidanza: ci sono rischi?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/01/2024 Aggiornato il 06/03/2026

Gli antibiotici della categoria dei macrolidi non sono controindicati in gravidanza quindi, anche nel caso in cui si concepisse durante la loro assunzione, non ci sarebbero rischi.

Una domanda di: Laura
Buongiorno dottore, una settimana fa (14/01) ho avuto un rapporto completo con il mio compagno. Nel pomeriggio, durante la minzione ho avuto una piccolissima perdita di sangue (premetto che il mercoledì della stessa settimana ho effettuato una sonosalpingografia e mi era stato detto di queste perdite, però durate fino a venerdì). Avevo poi in programma un tampone completo che ha dato esito positivo all’Ureaplasma! Dovrei iniziare tre giorni di Zitromax 500, ma se fossi già incinta questo batterio e antibiotico sarebbero un problema? In caso contrario il ciclo dovrebbe arrivarmi a fine mese. Ho dovuto fare questi esami perché avendomi endometriosi e cercando una gravidanza mi è stato consigliato così. La ringrazio.

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Gentile signora,
dopo una pratica come la sonosalpinografia la perdita ematica puo capitare quello che mi ha riferito. Non solo, avendo fatto anche un tampone di controllo questo esclude altre infezioni (clamidia, ad esempio) che possono causare perdite ematiche dopo i rapporti. In ogni caso, la corretta prescrizione antibiotica ricevuta elimina anche il rischio di infezione da ureaplasma. Infine, le consiglio di non preoccuparsi in quanto l’azitromicina fa parte di una categoria di antibiotici, i macrolidi, non controindicati anche in caso di gravidanza. Le ricordo di assumere l’acido folico per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre: serve per prevenire gravi malformazioni del bambino (la dose solitamente consigliata è di 400 microgrammi al giorno). Cordialmente.

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