Cure a confronto: perché alla mia amica sì e a me no?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/08/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Non è mai opportuno confrontare la cura che si sta affrontando con quella prescrtitta a un'altra donna incinta: ogni gravidanza, infatti, è una storia a sé e i medici impostano le terapie in base al singolo caso.

Una domanda di: Domy
Salve, dopo aver avuto il distacco amniocoriale mi sono state prescritte
le fiale di Prontogest da fare ogni giorno per 1 mese e poi a seguire 5
fiale di Lentogest ogni 3 giorni.
Alla mia vicina di casa, invece, per lo stesso problema oltre ad un mese
di Prontogest le sono state prescritte 5 fiale di Lentogest ogni 3 giorni+
2 fiale sempre di Lentogest da fare a distanza di una settimana l’una
dall’altra.
Per esempio, se la quinta fiala capita di farla di lunedì, la sesta
settimana la deve fare il lunedì successivo e la settima settimana l’altro
lunedì, così si “scala” e non finisce di botto.
Ora il dubbio è: è più corretto scalare o finire di colpo?
Io sono a 19+3, la mia amica a 18+2.
Grazie per l’attenzione.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, ammetto di non essere esperta nei protocolli d’impiego del Prontogest e del Lentogest.
Mi permetto però di metterla in guardia dal confrontare la sua terapia con quella della vicina in quanto, anche se aveste lo stesso medico curante, potrebbe darsi che vi fossero prescritti regimi terapeutici differenti e a ragion veduta!
Non mi ha detto se la sua gravidanza sia insorta o meno da Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
Glielo chiedo perchè in effetti in presenza di un distacco amniocoriale si è soliti prescrivere un’integrazione di Progesterone ma solitamente per via vaginale (Progeffik o Prometrium sono i nomi commerciali) a dosaggi che variano dai 200 mg ai 600 mg al giorno.
La somministrazione per via intramuscolo come nel suo caso comporta una maggior disponibilità dell’ormone a livello dell’organismo ma trattandosi di iniezione è pur sempre più invasiva.
Lei è già arrivata ben oltre il fatidico primo trimestre che è gravato da una maggior frequenza di aborti spontanei, siamo quasi a metà della gravidanza ormai!
A breve immagino abbia prevista l’ecografia cosiddetta morfologica in cui si potrà sapere se lo volete il sesso del nascituro…e poi, dopo altre due settimane, inizierà a percepire i primi movimenti del suo piccolo ospite…vedrà che ora viene il bello!
Dal mio punto di vista, dato che solitamente il Progesterone viene somministrato per sostenere nella sua funzione il corpo luteo (che produce gli ormoni gravidici a livello dell’ovaio nella prima fase della gravidanza), alla sua ormai ragguardevole epoca gestazionale si tratta comunque di una terapia che non dovrebbe più essere così necessaria dal momento che la placenta ha di sicuro iniziato e sviluppato nel frattempo le sue potenzialità.
Si potrebbe discutere eventualmente se proseguire o meno con il Progesterone per via vaginale, sempre che ci siano dei dati clinici suggestivi in tal senso (ad esempio una cervicometria ridotta oppure sensazioni simili ai dolori mestruali o di crampi al basso ventre).
Sulla sospensione del Lentogest non avrei particolari preoccupazioni: è comunque un farmaco che viene messo in circolo lentamente dalla sede di iniezione quindi si può anche sospenderlo “di botto” tenendo presente che ci sarà comunque uno strascico di alcuni giorni nella sua funzione a livello dell’organismo.
Spero di averle risposto e soprattutto di averle dato fiducia che tutto andrà per il meglio, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sulla misura del femore del feto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante la "morfologica" è indispensabile valutare non solo la singola misura, ma altri fattori (tutte le misure, l'anatomia, il liquido amniotico, per esempio) per cui solo il medico che la esegue può esprimere un giudizio complessivo sulla situazione.  »

Devo stare a riposo ma non allettata: cosa vuol dire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Riposo ma non allettamento vuol dire riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, non portare pesi, ma non stare a letto giorno e notte.  »

Placenta bassa: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non vi è nessuna evidenza che il riposo serva in caso di placenta bassa.  »

Candida in gravidanza: vanno bene gli antimicotici e le lavande vaginali?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni da Candida richiedono un trattamento specifico a base di creme che la contrastano, mentre non ci sono benefici se si utilizzano lavande vaginali.   »

Vaccino MPRV nei bambini: ci sono rischi per la mamma incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Qualche centro vaccinale, non volendo esporre la donna incinta alla benché remota possibilità di contagio potrebbe consigliarle di rimandare a dopo il parto la vaccinazione MPRV (anti-morbillo; parotite; rosolia; varicella) dei suoi bambini.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti