Cure estetiche anti-cellulite in allattamento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/12/2020 Aggiornato il 30/12/2020

Durante l'allattamento concedersi delle sedute in un centro estetico non può che far bene, prima di tutto al tono dell'umore. E se la mamma sta bene sta bene anche il bimbo.

Una domanda di: Maria
Vorrei effettuare dei massaggi anticellulite e coppettazione sempre per la cellulite. Siccome ho letto che i massaggi anticellulite “liberano le tossine” mi chiedevo se potessi farli anche se allatto o se queste tossine liberate finirebbero in qualche modo nel latte materno.
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora mamma, non mi ha precisato da quanto tempo lei abbia partorito. Se fossero passate poche settimane, le direi di avere fiducia che, anche grazie all’allattamento al seno, nel prossimo futuro lei potrà osservare un progressivo drenaggio prima di liquidi e poi di lipidi nel suo organismo.
E’ fisiologico che in gravidanza si accumulino sia liquidi (e quindi anche cellulite) che lipidi in vista dell’allattamento.
Quanto ai massaggi, non si preoccupi: sono di sicuro compatibili.
Se anche dovessero muovere delle tossine, sono soprattutto convinta che libereranno altresì le endorfine, ormoni legati al rilassamento e al piacere.
Per una mamma che allatta e regala coccole dalla mattina alla sera alla sua creatura (senza trascurare il papà, se no le diventa geloso) concedersi un trattamento di bellezza per farsi “coccolare” un po’ non può che far bene, non crede?
La mia massima è semplice: il bimbo sta bene se sta bene la mamma.
Tutto quello che l’aiuta in termini di benessere è bene accetto perché si riflette positivamente anche sulle persone di cui lei si prende cura di certo con grandissima dedizione.
Non so darle indicazioni specifiche sulla “coppettazione” ma presumo che chi la pratica nel centro estetico possa indicarle meglio di me l’eventuale controindicazione per la mamma che allatta al seno.
Resto a disposizione se desidera, spero di averla aiutata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti