Curiosità sui denti del giudizio

Specialista Giulia Bernkopf A cura di Giulia Bernkopf - Dottoressa specialista in Odontoiatria Pubblicato il 27/02/2018 Aggiornato il 11/06/2026

I denti del giudizio non sempre devono essere estratti. Tutto dipende da come sono orientati, se sono cariati o no, se creano problemi alla masticazione o no.

Una domanda di: Giorgia
Gentile dottoressa,
ho sempre avuto una curiosità: qual è la funzione dei denti del giudizio visto che appena spuntano quasi sempre consigliano di toglierli? Ho 29 anni e mi è spuntato il primo subito dopo il parto. Era in alto e non mi faceva male ma il dentista mi ha detto che era meglio estrarlo e così è stato… Le chiedo anche: mi spunteranno anche gli altri 3 (sono tre, vero?) oppure può anche esaurirsi qui? Ci sono persone a cui non spuntano?
Grazie infinite

Dottoressa Giulia Bernkopf
Dottoressa Giulia Bernkopf

Non tutti i denti del giudizio sono da togliere. Ce ne sono di ben orientati, che erompono bene e non determinano disfunzioni masticatorie.
Quelli che invece sono mal orientati, danneggiano i denti vicini o i supporti osteo/gengivali o sono cariati vanno estratti.
Se il suo dentista ha ritenuto opportuna l’estrazione immagino che il dente in questione non fosse più un dente fisiologico (cioè sano) ma patologico.
Per gli altri tre non è possibile dirlo, potrebbero essere agenesici, quindi non esserci proprio, o non erompere e rimanere inclusi o, ancora, erompere spontaneamente. Solo un controllo radiografico associato a un controllo clinico può dare risposte a queste domande. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dente da latte curato per una carie che ha un odore di medicinale

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Samuele Baruch

Non è possibile stabilire a distanza perché un dentino, a due mesi da una cura dentistica, emani un odore strano.   »

Dente spezzato fino alla radice: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Samuele Baruch

La radice, che è la parte del dente inclusa nell'osso alveolare, se rimane senza la corona, che è la porzione del dente visibile, deve essere estratta.   »

Bimba con espansore applicato (anche) nell’arcata dentale inferiore

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Samuele Baruch

Gli espansori dentali possono esercitare la propria azione esclusivamente nell'arcata dentale superiore perché, a differenza della mandibola che è un osso unico, costituita da più ossa differenti separate da suture.  »

Disinfettante usato in bocca: può essere tossico?

Gli Specialisti Rispondono di Prof.ssa Laura Strohmenger

I disinfettanti utilizzati dagli odontoiatri non riescono a superare l'efficace barriera che un epitelio sano costituisce.   »

Dubbi dopo la devitalizzazione di un dente

Gli Specialisti Rispondono di Prof.ssa Laura Strohmenger

Un'otturazione provvisoria può determinare la comparsa di un sapore di medicinale: l'eventualità non deve destare preoccupazione.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti