Curva da carico di glucosio: evitare o no questo esame?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 01/09/2020 Aggiornato il 01/09/2020

L'esame della "curcva da carico" è fondamentale in gravidanza perché permette di individuare la presenza di un eventuale diabete gestazionale, pericoloso per mamma e bambino se non viene tempestivamente controllato.

Una domanda di: Silvia
Mi è successa una cosa un po’ strana. Alla 26ma settimana come da richiesta dell’agenda della gravidanza fornitami dalla Regione Piemonte, ho eseguito il prelievo a digiuno per iniziare la curva da carico che per altro non ho mai cominciato e spiego per quali dubbi ho bloccato tutta la procedura per arrivare alla diagnosi di diabete gestazionale. Dall’esame del sangue sono emersi due risultati: glicemia 99, glucosio 84, due valori completamente diversi eseguiti nello stesso momento con 2 provette diverse, a digiuno tramite prelievo venoso e non con glucometer. Potrebbe esserci stato un errore? Emolisi della provetta? Perché con due valori così diversi non è stato ripetuto il prelievo per sfatare ogni dubbio? Nessuno alla mia domanda ha saputo rispondere o non ha voluto farlo. Potreste illuminarmi voi? Grazie mille.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora, in primo luogo la voce relativa al dosaggio nel sangue dello zucchero (o, più correttamente, del glucosio) è sempre “glicemia”, quindi la dicitura “glucosio” non ha significato, probabilmente è stata utilizzata in modo sbrigativo e informale. Anche il valore 84 è dunque riferito alla glicemia, che è il termine che appunto è in uso per definire la concentrazione di zucchero del sangue. In caso di risultati diversi, in genere si effettua una media tra i due, quindi diciamo che per lei è verosimile un valore intorno ai 91. Posto questo, la curva carico di glucosio va comunque fatta, perché è fondamentale capire se esiste un rischio di diabete gestazionale o se, addirittura, si è già in presenza del problema, eventualità che viene espressa da un risultato superiore ai 180, ottenuto dalla curva da carico di glucosio. E’ dunque importante che lei ritorni al laboratorio di analisi per effettuare l’esame della curva da carico, e lo è altrettanto che lasci al diabetologo l’interpretazione dei risultati e le deduzioni circa le eventuali disparità. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti