Da che età si possono fare le prove per l’allergia?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 30/12/2019 Aggiornato il 12/03/2026

I test per le allergie possono essere effettuati anche a pochi mesi di vita: spetta al pediatra stabilirne l'opportunità.

Una domanda di: Mihaela
Da che età si possono fare le prove allergiche specialmente alle medicine? La mia bimba ha 3 anni.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
le prove allergiche sono fattibili anche nei bambini di pochi mesi.
I test possono essere eseguiti dal pediatra o dall’allergologo sull’avambraccio (per valutare la reazione sulla cute) o sul sangue.
Quando si tratta di allergie a farmaci difficilmente si usa la prova sull’ avambraccio (prick test) per via del fatto che non è sempre chiaro se l’allergia sia dovuta al prodotto attivo (per esempio, l’antibiotico) o agli eccipienti, conservanti, coloranti presenti in quel particolare preparato. Il mio consiglio è di confrontarsi con il suo pediatra o con l’allergologo per capire cosa sia meglio fare, ossia se sia opportuno o no effettuare i test per l’allergia. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Palpebra gonfia dopo l’applicazione di una crema

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Enrico Iemoli

Di norma le reazioni allergiche da contatto si manifestano su tutta la zona in cui è avvenuto, non solo su una piccola parte.   »

Il pediatra può rifiutarsi di prescrivere esami suggeriti dall’allergologo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il pediatra curante può non prescrivere le indagini consigliate dal collega allergologo: può capitare, per esempio, quando a suo avviso non era necessario un consulto specialistico.   »

Raffreddore o rinite allergica?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Per sapere se il raffreddore ha un'origine allergica occorre fare gli specifici test.   »

Occhiaie evidenti: allergia o anemia?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Un bimbo di 3 anni e mezzo ha profonde occhiaie. La mamma teme siano il segnale di qualcosa di grave, tipo anemia. Sarà così? Risponde la dottoressa Alessia Bertocchini  »

Tosse che non passa: potrebbe essere allergia?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Le domande della settimana

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti