Danno estetico dopo il filler alle labbra

A cura di Piergiacomo Calzavara Pinton - Professore specialista in Dermatologia Pubblicato il 21/11/2023 Aggiornato il 22/11/2023

Nel caso in cui il filler alle labbra lasci segni spiacevoli alla vista, è necessario rivolgersi a un medico estetico competente, in grado di porre rimedio al danno.

Una domanda di: Alessia
Il 7 luglio ho eseguito un filler labbra con acido ialuronico. Il chirurgo al primo colpo ha preso un vaso (credo), ho avuto un gran dolore, livido e un herpes grande (mai avuto herpes in vita mia), ma dice sia da trauma! Ora mi ritrovo dopo 4 mesi (senza filler da subito riassorbito), ma
con tre grandissimi codici a barre, diciamo “solchi” sopra al labbro!!! Cosa posso fare? Grazie.

Piergiacomo Calzavara Pinton
Piergiacomo Calzavara Pinton

Gentile signora,
se c’è stato un livido è probabile che il medico abbia danneggiato un vaso. Questo però non dovrebbe dare, almeno di solito, dolore. L’herpes successivo lo vedrei in relazione con lo stress dell’evento, ma non come conseguenza diretta del trauma. Quello più preoccupante è il “codice a barre”. Le consiglierei una valutazione con un bravo medico estetico con esperienza per una correzione del danno. Cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti