Datazione della gravidanza in 6^ settimana dopo il transfer
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 27/05/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Non si effettua la datazione della gravidanza in 6^ settimana perché le dimensioni dell'embrione non consentono di misurarlo con precisione.
Una domanda di: Giulia
Ho un dubbio che mi causa forte preoccupazione e approfitto di questa rubrica per avere delle informazioni in modo da prendere atto della
possibile situazione. Avendo fatto il transfer di una blastocisti in 5^ giornata il 22 aprile, volevo sapere se è normale che a 6+6 il CRL dell’embrione sia 0,64cm oppure
se è troppo piccolo. Considerando che l’ecografo ha ridatato la gravidanza a 6 settimane + 3 giorni mi chiedo come sia possibile che dopo FET ci sia questo scarto di 3
giorni.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
in quest’epoca di gravidanza, con la difficoltà di effettuare misurazioni precise legata alle dimensioni dell’embrione, la datazione non si fa. Una precisa datazione si effettua dopo la 10^ settimana, prima è approssimativa. Inoltre, non tutti siamo uguali, c’è chi cresce di più e chi di meno. Non si crei problemi a quest’epoca. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'ecografia data la gravidanza nella maniera più precisa possibile, tuttavia la ridatazione non si fa neppure se la differenza con il calcolo ostetrico non va oltre una settimana. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Non sempre le misure del bambino corrispondono a quelle che ci si attende in base alla data di inizio dell'ultima mestruazione. Quando succede e la differenza supera i sette giorni la gravidanza viene ridatata, senza che questo debba preoccupare. »
14/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La datazione della gravidanza effettuata con l'ecografia può non coincidere con la datazione basata sul giorno di inizio dell'ultima mestruazione, ma la differenza tra le due datazione in genere è di pochi giorni a volte di poco più di una settimana, difficilmente di più. la stima fornita dall'ecografia... »
11/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La datazione con l'ecografo si effettua generalmente dopo l'11^ settimana, quindi a inizio gravidanza per il calcolo delle settimane ci si basa sulla data dell'ultima mestruazione. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti