Deficit di antitrombina in gravidanza

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/01/2021 Aggiornato il 22/01/2021

Il dosaggio dell'eparina per controllare un problema di coagulazione del sangue deve essere stabilito tenendo conto di alcuni parametri.

Una domanda di: Loredana
Salve dottoressa, sono alla 26esima settimana di gravidanza e da quando sono in attesa faccio una terapia con clexane 4000 e acido folico per deficit di antitrombina III che all’inizio della gravidanza era a 43% e ora a 59%. Ora peso 58 kg. In più ho una mutazione in omozigosi per MHTFR C677T. PTT 21 sec. PT 120% e fibrinogeno a 475. Volevo sapere se basta solo il clexane o devo integrare qualche altro farmaco? Grazie.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Cara signora,
il farmaco per il deficit diAntitrombina III è l’eparina, che lei sta assumendo.
Non c’è bisogno di impiegare altri farmaci. Per il dosaggio dell’eparina, dipende dal peso corporeo, dalla sua anamnesi personale e dalla familiarità per tromboembolie.
Sicuramente il collega che la sta seguendo avrà preso in considerazione tutti questi fattori per poi fare la prescrizione più adatta al suo caso. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti