Deltacortene e gonasi: va bene questa cura?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/11/2023 Aggiornato il 10/03/2026

La decisione di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza spetta al ginecologo curante, a cui di fatto spetta proprio il compito di stabilirne l'utilità in base al singolo caso.

Una domanda di: Carmen
In seguito ad aborto precoce il mio ginecologo mi ha prescritto delle analisi da fare e sono risultata positiva agli ANA. Mi ha dato da prendere la cardioaspirina. Adesso sono alla prima settimana di gravidanza. Ringraziando Di sto bene e non ho molti dolori al basso ventre come la prima gravidanza ma si presentano leggeri e raramente. L’altro giorno tornando da lavoro ho notato delle poche macchie brunastre e il mio dottore mi ha detto di prendere anche il deltacortene da 25 mg metà compressa al giorno e le punture di gonasi a giorni alterni. Cosa ne pensa di questa cura? La ringrazio in anticipo.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Carmen,
le do la mia opinione.
Gli anticorpi antinucleo a bassa concentrazione e soprattutto con pattern granulare sono spesso un “rumore di fondo immunologico” senza alcuna capacità di danno sulla salute della donna e sull’esito della gravidanza.
In queste situazioni io, come immunologo riproduttivo, utilizzo solo aspirina in piccole dosi.
La decisione di aggiungere deltacortene e gonasi deve essere valutata sulla base del suo risultato: solo a questo punto è possibile giudicare se la mia opinione, così rassicurante, è pienamente giustificata e se la situazione non richiede questo supplemento terapeutico. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Valore delle beta espresso in nanogrammi (ng): com’è la conversione in milliUnità?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'unità di misura normalmente utilizzata per l'ormone beta-hCG è rappresentata dalle milliUnità Internazionali (mlU). In caso di diversa unità di misura la conversione va chiesta al laboratorio che ha effettuato le analisi. In realtà, l'unica cosa che conta è sapere che la gravidanza è iniziata.   »

Dopo la PMA, l’embrione non si vede in 6^ settimana

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può capitare che in sesta settimana l'ecografia non riesca a individuare l'embrione, ma solo la camera gestazionale. Per sapere se la gravidanza sta procedendo in modo regolare occorre attendere di ripetere l'ecografia a distanza di circa una settimana.   »

Sicura di essere incinta con la paura che sia una “extra-uterina”

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

E' sempre prudente (per evitare delusioni) evitare le autodiagnosi e anche convincersi di aver dato inizio a una gravidanza prima di aver effettuato lo specifico test.   »

Aereo e gravidanza: per vincere la paura di volare si può prendere un ansiolitico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In generale, in gravidanza è meglio evitare l'assunzione di benzodiazepine (la famiglia dei comuni ansiolitici) tuttavia in casi eccezionali, ovvero quando si ha tanta paura di viaggiare in aereo, si può occasionalmente farne uso.   »

Farmaco contro i vermi del cane assunto per sbaglio in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Il fenbendazolo per uso veterinario è simile ai principi attivi antiparassitari impiegati nell'uomo, quindi è improbabile che una sola compressa assunta accidentalmente esponga il feto a rischi.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti