La decisione di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza spetta al ginecologo curante, a cui di fatto spetta proprio il compito di stabilirne l'utilità in base al singolo caso.
Una domanda di: Carmen In seguito ad aborto precoce il mio ginecologo mi ha prescritto delle analisi da fare e sono risultata positiva agli ANA. Mi ha dato da prendere la cardioaspirina. Adesso sono alla prima settimana di gravidanza. Ringraziando Di sto bene e non ho molti dolori al basso ventre come la prima gravidanza ma si presentano leggeri e raramente. L’altro giorno tornando da lavoro ho notato delle poche macchie brunastre e il mio dottore mi ha detto di prendere anche il deltacortene da 25 mg metà compressa al giorno e le punture di gonasi a giorni alterni. Cosa ne pensa di questa cura? La ringrazio in anticipo.
Augusto Enrico Semprini
Cara Carmen,
le do la mia opinione.
Gli anticorpi antinucleo a bassa concentrazione e soprattutto con pattern granulare sono spesso un “rumore di fondo immunologico” senza alcuna capacità di danno sulla salute della donna e sull’esito della gravidanza.
In queste situazioni io, come immunologo riproduttivo, utilizzo solo aspirina in piccole dosi.
La decisione di aggiungere deltacortene e gonasi deve essere valutata sulla base del suo risultato: solo a questo punto è possibile giudicare se la mia opinione, così rassicurante, è pienamente giustificata e se la situazione non richiede questo supplemento terapeutico. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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Il fenbendazolo per uso veterinario è simile ai principi attivi antiparassitari impiegati nell'uomo, quindi è improbabile che una sola compressa assunta accidentalmente esponga il feto a rischi. »
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