Il Deltacortene è un farmaco perfettamente compatibile con la gravidanza in quanto non oltrepassa la placenta.
Una domanda di: Melania Gentile dottoressa, è stata molto esaustiva e gentile… Il ginecologo nel frattempo mi ha cambiato la terapia: mi ha tolto la cardioaspirina e mi ha dato il deltacortene da 5 mg. Il cortisone mi è stato dato perché purtroppo sono asmatica e non ho mai capito la causa visto che mi hanno sempre detto che è multifattoriale. Il mio ginecologo mi ha detto che il deltacortene andrà a prevenire la produzione di anticorpi che potrebbero provocare aborto visto che la mia asma non so da dove arrivi, in quanto ci sono malattie immunologiche che possono provocare aborto, e non so se io ne sono affetta. È giusto come approccio? Aver tolto la cardioaspirina è grave nella mia situazione trombofilica?
Elisa Valmori
Salve signora, mi affretto a risponderle anche se ho il presentimento che nemmeno con questa mail riuscirò a rassicurarla completamente…ci provo! È comprensibile, dato che la sua prima gravidanza è esitata in aborto spontaneo… ma ogni gravidanza è a sé, quindi provi a considerarla come se fosse la sua prima volta. Rispetto alla sospensione della cardioaspirina, come le avevo scritto dal mio punto di vista non era indispensabile per compensare il difetto genetico MTHFR: sarebbe sufficiente il 5-metilfolato o Quatrefolic (600-800 microgrammi/die). Rispetto all’asma e alla terapia con Deltacortene 5 milligrammi, posto che questo farmaco è perfettamente compatibile con la gravidanza in quanto non oltrepassa la placenta, mi sembra particolare che si impieghi direttamente una terapia sistemica invece che iniziare con le cure locali (sempre a base di cortisone, ma inalatorio come ad esempio il Beclometasone associato eventualmente ai broncodilatatori come ad esempio Salbutamolo). Qualora lei notasse sintomi asmatici nonostante la terapia per bocca, segnalo che è possibile avvalersi anche dei farmaci inalatori suddetti. Probabilmente il cortisonico a basso dosaggio (Deltacortene 5 milligrammi è un dosaggio davvero contenuto) serve sia per l’asma, sia per tenere a bada eventuali malattie autoimmuni latenti. Lei mi ha riferito una precedente diagnosi di tiroidite di Hashimoto che in effetti rientra proprio tra le malattie autoimmuni. Come per la cardioaspirina, anche per il Deltacortene l’intento è quello di cercare di creare le condizioni migliori perché la gravidanza si instauri e proceda indisturbata. Spero di averle risposto in modo soddisfacente e soprattutto che la sua gravidanza proceda a gonfie vele: ve lo auguro di cuore! Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se il ginecologo prescrive un dosaggio dell'antibiotico più alto rispetto alla classica posologia significa che lo ritiene necessario per avere la sicurezza di debellare l'infezione. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Durante la gravidanza, il Macrogol è il farmaco di prima scelta per favorire l'evacuazione evitando la comparsa o il peggioramento delle emorroidi, di cui è la più grande alleata la stitichezza. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »