Deltacortene prescritto in gravidanza: farà male al bambino?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/03/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Se il ginecologo curante stabilisce che è opportuno assumere cortisone anche per tutta la durata della gravidanza, significa che nel rapporto beneficio-rischio vince il beneficio.

Una domanda di: Alida
Sono alla prima gravidanza, al quinto mese. Il ginecologo mi ha prescritto deltacortene 5 mg due volte al giorno a causa dei valori venuti fuori dalla tipizzazione linfocitaria (a ciò si aggiunga che ho anche una patologia autoimmune a danno dell’esofago). Oggi continuo ad assumerlo, chiedo sempre e lui mi dice di continuare. Posso stare tranquilla nell’assunzione del cortisone o si deve man mano scalare?



Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, se il Curante le ha prescritto Deltacortene è perché il famoso rapporto rischio/beneficio nel suo caso specifico è a favore del trattamento.
Si ha spesso timore dei cortisonici in gravidanza ma ho una bella notizia per lei: il Deltacortene è costituito da Prednisone, un cortisonico che non è attivo biologicamente se non viene prima convertito in prednisolone. Ebbene, nella placenta c'è un enzima capace di ritrasformare il prednisolone in prednisone, di modo che il feto non viene esposto a questo cortisonico nella sua forma attiva...non è meraviglioso?
Quindi lei può curarsi per tutto il tempo della gravidanza senza timore di nuocere al bimbo/a che aspetta.
L'unica accortezza da avere, riguarda la dieta e l'aumento ponderale.
Dato che i cortisonici facilitano il rilascio di glucosio nel sangue e che anche la gravidanza agisce nello stesso senso, è opportuno che la sua dieta sia molto contenuta in termini di zuccheri semplici (i dolci andrebbero se possibile evitati e anche la frutta andrebbe consumata come spuntino di metà mattina e pomeriggio, non al termine dei pasti principali).
Sarebbe bene anche non eccedere con i carboidrati (pane, pasta, pizza, focaccia, riso, patate, polenta…) eventualmente optando per cereali integrali che saziano di più a parità di peso.
A proposito di peso, immaginando lei sia normopeso, sarebbe indicato un aumento di circa 1 Kg al mese.
Spero di averle risposto e di averla rassicurata.
Dato che è già al quinto mese, mi immagino che ora arrivi il bello: sentendo i movimenti sempre più energici del suo bimbo/a che cresce di giorno in giorno, avrà la conferma quotidiana che tutto sta procedendo per il meglio...ve lo auguro di cuore!

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