Se il ginecologo curante stabilisce che è opportuno assumere cortisone anche per tutta la durata della gravidanza, significa che nel rapporto beneficio-rischio vince il beneficio.
Una domanda di: Alida Sono alla prima gravidanza, al quinto mese. Il ginecologo mi ha prescritto deltacortene 5 mg due volte al giorno a causa dei valori venuti fuori dalla tipizzazione linfocitaria (a ciò si aggiunga che ho anche una patologia autoimmune a danno dell’esofago). Oggi continuo ad assumerlo, chiedo sempre e lui mi dice di continuare. Posso stare tranquilla nell’assunzione del cortisone o si deve man mano scalare?
Elisa Valmori
Salve signora, se il Curante le ha prescritto Deltacortene è perché il famoso rapporto rischio/beneficio nel suo caso specifico è a favore del trattamento.
Si ha spesso timore dei cortisonici in gravidanza ma ho una bella notizia per lei: il Deltacortene è costituito da Prednisone, un cortisonico che non è attivo biologicamente se non viene prima convertito in prednisolone. Ebbene, nella placenta c'è un enzima capace di ritrasformare il prednisolone in prednisone, di modo che il feto non viene esposto a questo cortisonico nella sua forma attiva...non è meraviglioso?
Quindi lei può curarsi per tutto il tempo della gravidanza senza timore di nuocere al bimbo/a che aspetta.
L'unica accortezza da avere, riguarda la dieta e l'aumento ponderale.
Dato che i cortisonici facilitano il rilascio di glucosio nel sangue e che anche la gravidanza agisce nello stesso senso, è opportuno che la sua dieta sia molto contenuta in termini di zuccheri semplici (i dolci andrebbero se possibile evitati e anche la frutta andrebbe consumata come spuntino di metà mattina e pomeriggio, non al termine dei pasti principali).
Sarebbe bene anche non eccedere con i carboidrati (pane, pasta, pizza, focaccia, riso, patate, polenta…) eventualmente optando per cereali integrali che saziano di più a parità di peso.
A proposito di peso, immaginando lei sia normopeso, sarebbe indicato un aumento di circa 1 Kg al mese.
Spero di averle risposto e di averla rassicurata.
Dato che è già al quinto mese, mi immagino che ora arrivi il bello: sentendo i movimenti sempre più energici del suo bimbo/a che cresce di giorno in giorno, avrà la conferma quotidiana che tutto sta procedendo per il meglio...ve lo auguro di cuore!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il Citomegalovirus si trasmette attraverso il contatto diretto con urine, feci, saliva di bambini portatori, quindi non ci sono rischi particolari se ci si limita a prendere in braccio un lattante. In ogni caso, per mettersi tranquille ci si può sottoporre allo specifico dosaggio degli anticorpi. »
Anche in gravidanza, se necessario, si possono usare farmaci destinati alla cura delle infezioni da candida e da ureaplasma. Spetta comunque al ginecologo indicare quali. »
Quando la cervice inizia ad accorciarsi e, quindi, vengono impostate delle cure per controllare la situazione, si può sperare che la gravidanza giunga a termine, ma fare previsioni certe non è possibile. »
L'esame della curva glicemica, se risulta particolarmente stressante, sollecita la produzione di cortisolo, un ormone che per sua caratteristica incrementa il valore della glicemia. »
Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »