Dente spezzato fino alla radice: che fare?
A cura di Dottor Samuele Baruch
Pubblicato il 15/06/2023
Aggiornato il 13/03/2026 La radice, che è la parte del dente inclusa nell'osso alveolare, se rimane senza la corona, che è la porzione del dente visibile, deve essere estratta.
Una domanda di: Marcella
Gentile dottor Baruch, vorrei sapere se ci sono pericoli a tenere una radice, senza farla estrarre. Ho un dente premolare completamente spezzato, mi è rimasta appunto solo la radice che però non mi fa male (il dente era devitalizzato) posso tenerlo così o corro dei rischi e quindi è meglio estrarlo? Grazie se vorrà rispondermi.

Dottor Samuele Baruch
Gentile signora, il rischio maggiore del tenere la radice è legato a una possibile infezione localizzata, che potrebbe ovviamente intaccare la parte di dente rimasta e non protetta dallo smalto. Per questo motivo, consiglierei di estrarla, valutando la situazione con una visita presso il dentista che l’ha in cura. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
15/05/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Samuele Baruch Gli espansori dentali possono esercitare la propria azione esclusivamente nell'arcata dentale superiore perché, a differenza della mandibola che è un osso unico, costituita da più ossa differenti separate da suture. »
06/12/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Prof.ssa Laura Strohmenger I disinfettanti utilizzati dagli odontoiatri non riescono a superare l'efficace barriera che un epitelio sano costituisce. »
10/02/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Prof.ssa Laura Strohmenger Un'otturazione provvisoria può determinare la comparsa di un sapore di medicinale: l'eventualità non deve destare preoccupazione. »
03/12/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Prof.ssa Laura Strohmenger Nella maggior parte dei casi, eventuali piccole macchie, osservabili sui denti subito dopo l'eruzione, si risolvono senza che sia necessario intervenire. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti