Denti nuovi gialli in un bambino di 8 anni: che fare?

Prof.ssa Laura Strohmenger A cura di Laura Strohmenger - Professoressa specialista in Odontoiatria Pubblicato il 07/11/2019 Aggiornato il 13/05/2026

Bisogna avere pazienza se i denti permanenti appena spuntati non sono bianchissimi: con il passare del tempo il colore dello smalto migliorerà.

Una domanda di: Valentina
Buongiorno,
i due denti nuovi davanti (incisivi superiori centrali) del mio bambino di otto anni stanno crescendo gialli. Molto gialli rispetto al colore dei denti da latte, che ha perso abbastanza tardi almeno rispetto ai suoi compagni, cioè a sette anni compiuti. Gli ho comprato la polverina nera (carbone) e una volta alla settimana gliela faccio usare con risultati abbastanza buoni. Mi è però venuto il dubbio che possa intaccare lo smalto dei denti: mi può dire qualcosa al riguardo? Vorrei inoltre sapere se questo giallo potrebbe andare via spontaneamente con il passare del tempo e se c’è qualcosa che io possa fare per sbiancarli in modo casalingo. Per finire: si possono usare nei bambini i dentifrici che sbiancano (quelli che si comprano nei supermercati)? E dei nuovissimi dentifrici a Led cosa ne pensa?
Grazie di cuore, se vorrà rispondermi.

Laura Strohmenger
Laura Strohmenger

Gentile signora,
non le piacerà troppo la mia risposta perché le mamme di solito cercano soluzioni che diano risultati a brevissimo termine, tuttavia in casi del genere bisogna solo armarsi di pazienza. I denti di suo figlio con il passare del tempo diventeranno più bianchi o, comunque, avranno un colore che si avvicinerà maggiormente a quello dei denti da latte. In ogni caso per stabilire se davvero per loro natura non sono bianchi o comunque per valutare con certezza il colore definitivo dello smalto è necessario attendere che spuntino anche gli altri denti davanti permanenti per poi mettere tutti i denti nuovi a confronto. Nel frattempo, le sconsiglio vivamente l’utilizzo di qualsiasi sbiancante (in polvere o in dentifricio o a led) perché è verosimile che non siano benefici per lo smalto. Se poi in età adulta i denti di suo figlio continuassero ad avere una colorazione poco gradevole (cosa di cui peraltro dubito) potrà ricorrere ai trattamenti di sbiancamento per mano del dentista. Per ora è invece opportuno che il suo bambino usi i dentifrici al fluoro, stando attento a non inghiottirli. Ricordo che i dentifrici al fluro, protettiv nei confronti delle carie, si dovrebbero proporre a partire dai tre anni di età. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gengiva penzolante in un bimbo di 12 mesi: cosa può essere?

28/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Prof.ssa Laura Strohmenger

È possibile che il tessuto gengivale in eccesso sia dovuto a un nuovo dentino che sta per spuntare, ma per avere la certezza che si tratti proprio di questo è necessaria la visita.   »

Dente da latte curato per una carie che ha un odore di medicinale

14/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Samuele Baruch

Non è possibile stabilire a distanza perché un dentino, a due mesi da una cura dentistica, emani un odore strano.   »

Quattro dentini a 16 mesi: c’è da preoccuparsi?

07/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Samuele Baruch

La comparsa dei denti da latte è un processo che si protrae per lungo tempo e non è detto che le tappe siano identiche in tutti i bambini. Esiste però un calendario della dentizione che può essere utile conoscere a titolo informativo.   »

Nessun dentino a 10 mesi: c’è da preoccuparsi?

13/09/2023 Gli Specialisti Rispondono di Prof.ssa Laura Strohmenger

Mediamente la dentizione inizia tra i cinque e gli otto mesi di vita, tuttavia l'epoca in cui spuntano i primi dentini è influenzata dalla genetica, quindi se mamma e papà sono stati "ritardatari" non stupisce che lo siano anche i loro piccini.  »

Pochi dentini in bimba di 15 mesi

02/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Prof.ssa Laura Strohmenger

Se i dentini da latte non spuntano nei tempi che rappresentano la norma, è senza dubbio opportuno rivolgersi all'odontoiatra.  »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti