Depressa perché non riesce ad avere il quinto figlio

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 22/12/2024 Aggiornato il 27/02/2026

Quando non si riesce a sopportare il peso di un desiderio che non si realizza, sviluppando sentimenti di angoscia e iniziando a evitare il rapporto con gli altri, può essere opportuno consulatare uno specialista.

Una domanda di: Maddy
Sono una signora di 37 anni già mamma di 4 ragazzi…da un po’ di tempo il mio ultimo bimbo mi sta chiedendo un fratellino, ma anche io ho un desiderio fortissimo di diventare di nuovo mamma. Purtroppo ogni volta che rimango incinta la gravidanza si interrompe in più la mia ginecologa mi ha parlato di biochimica che io prima non conoscevo nemmeno il nome. Ho fatto tutti gli esami quelli ormonali ed è tutto nella norma, sto prendendo inofert plus per la qualità ovocitaria ma non nascondo che mi sento sconfitta. Da un po’ di tempo mi sono chiusa con tutti e sto evitando anche di uscire perchè questa cosa mi sta deprimendo. Cerco davvero aiuto e non so a chi rivolgermi.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara signora, con la locuzione “gravidanza biochimica” si indica una gravidanza che è stata rilevata nelle urine o nel sangue grazie alla presenza dell’ormone beta-hCG, ma che si è spenta prima che sia stato possibile visualizzarla con l’ecografia. In pratica è una gravidanza che ha avuto un inizio fugace e si è conclusa in un aborto spontaneo precoce. Nella stragrande maggioranza dei casi questi aborti spontanei precoci sono dovuti a uno sbilanciamento cromosomico dell’embrione incompatibile con la sua sopravvivenza. A mio avviso, una madre di quattro figli che non riuscendo ad avere il quinto figlio manifesta i sintomi che lei riferisce (senso di sconfitta, isolamento sociale) probabilmente si trova alle prese con una forma depressiva che deve prima di tutto essere diagnosticata con sicurezza da uno psichiatra e successivamente affrontata in modo mirato (psicoterapia ed eventualmente farmaci antidepressivi). L’incapacità di accettare questo fallimento (in una condizione in cui tanti sono i successi che può vantare e in cui comunque il suo desiderio di maternità può dirsi ampiamente soddisfatto) esprime una mancanza di resilienza che a mio avviso grande attenzione. Mi chiedo infatti a fronte dell’impossibilità di ottenere qualcosa che davvero non ha quale sarebbe la sua reazione… Il mio consiglio è dunque quello di parlare con il suo medico di famiglia di come si sente per valutare con lui l’opportunità di richiedere il parere di uno psichiatra. Cordialmente.

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