La dermatite atopica non è una controindicazione al richiamo vaccinale.
Una domanda di: Paolo Il mio bimbo di 10 anni da piccolo ha avuto una forte dermatite atopica e pensavamo che fosse correlata ai vaccini, quindi in accordo col pediatra abbiamo ritardato il vaccino è l’abbiamo fatto a 6 anni. Inizialmente pensavamo fosse dose unica ma invece la pediatra ci ha chiamato per far fare la seconda dose. Parlando poi con un altro pediatra amico ci ha confermato la seconda dose ma raccomandandosi di farla dopo 5 anni dalla prima dose e quindi dopo gli 11 anni. A questo punto non sappiamo a chi dare retta. Cordiali saluti e grazie in anticipo per la risposta.
Leo Venturelli
Gentile papà,
la dermatite atopica può peggiorare sotto vaccinazione, ma non si capisce se nel suo bambino si è manifestata con il primo vaccino oppure era precedente al vaccino e si è aggravata. Se è conseguente al vaccino (e prima non c’era) non è dermatite atopica ma dermatite reattiva o fenomeno di Arthus o orticaria: in questi casi dipende dal vaccino eseguito; invece non c’è controindicazione a rivaccinazione a seguito di peggioramenti di dermatite atopica. Sull’attesa di 4 o 5 anni non mi pare che un anno in più o in meno determini differenza. Riassumendo, il richiamo è utile e la dermatite atopica non è una controindicazione.
La tempistica di 5 o 4 anni dopo non è legata a variazioni di reattività vaccinale. Cari saluti.
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