Dermatite atopica e vaccini

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 20/10/2020 Aggiornato il 20/10/2020

La dermatite atopica non è una controindicazione al richiamo vaccinale.

Una domanda di: Paolo
Il mio bimbo di 10 anni da piccolo ha avuto una forte dermatite atopica e pensavamo che fosse correlata ai vaccini, quindi in accordo col pediatra abbiamo ritardato il vaccino è l’abbiamo fatto a 6 anni. Inizialmente pensavamo fosse dose unica ma invece la pediatra ci ha chiamato per far fare la seconda dose. Parlando poi con un altro pediatra amico ci ha confermato la seconda dose ma raccomandandosi di farla dopo 5 anni dalla prima dose e quindi dopo gli 11 anni. A questo punto non sappiamo a chi dare retta. Cordiali saluti e grazie in anticipo per la risposta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile papà,
la dermatite atopica può peggiorare sotto vaccinazione, ma non si capisce se nel suo bambino si è manifestata con il primo vaccino oppure era precedente al vaccino e si è aggravata. Se è conseguente al vaccino (e prima non c’era) non è dermatite atopica ma dermatite reattiva o fenomeno di Arthus o orticaria: in questi casi dipende dal vaccino eseguito; invece non c’è controindicazione a rivaccinazione a seguito di peggioramenti di dermatite atopica. Sull’attesa di 4 o 5 anni non mi pare che un anno in più o in meno determini differenza. Riassumendo, il richiamo è utile e la dermatite atopica non è una controindicazione.
La tempistica di 5 o 4 anni dopo non è legata a variazioni di reattività vaccinale. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti