Dermatite atopica e vaccini

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 20/10/2020 Aggiornato il 15/04/2026

La dermatite atopica non è una controindicazione al richiamo vaccinale.

Una domanda di: Paolo
Il mio bimbo di 10 anni da piccolo ha avuto una forte dermatite atopica e pensavamo che fosse correlata ai vaccini, quindi in accordo col pediatra abbiamo ritardato il vaccino è l’abbiamo fatto a 6 anni. Inizialmente pensavamo fosse dose unica ma invece la pediatra ci ha chiamato per far fare la seconda dose. Parlando poi con un altro pediatra amico ci ha confermato la seconda dose ma raccomandandosi di farla dopo 5 anni dalla prima dose e quindi dopo gli 11 anni. A questo punto non sappiamo a chi dare retta. Cordiali saluti e grazie in anticipo per la risposta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile papà,
la dermatite atopica può peggiorare sotto vaccinazione, ma non si capisce se nel suo bambino si è manifestata con il primo vaccino oppure era precedente al vaccino e si è aggravata. Se è conseguente al vaccino (e prima non c’era) non è dermatite atopica ma dermatite reattiva o fenomeno di Arthus o orticaria: in questi casi dipende dal vaccino eseguito; invece non c’è controindicazione a rivaccinazione a seguito di peggioramenti di dermatite atopica. Sull’attesa di 4 o 5 anni non mi pare che un anno in più o in meno determini differenza. Riassumendo, il richiamo è utile e la dermatite atopica non è una controindicazione.
La tempistica di 5 o 4 anni dopo non è legata a variazioni di reattività vaccinale. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba che si gratta spesso: cosa può essere?

29/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Le cause più frequenti di un prurito che si manifesta anche durante il sonno notturno sono le parassitosi. Per prima cosa, si deve dunque escludere che il bambino ne sia colpito.   »

Dermatite atopica grave complicata da un’allergia in una bimba di 5 mesi: cosa fare?

28/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In caso di dermatite atopica grave in una bambina molto piccola è più che opportuno rivolgersi a un centro di dermatologia e allergologia pediatrica.   »

Dermatite persistente localizzata al punto in cui è stato effettuato il vaccino

11/03/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se le cure con i famaci non producono l'effetto sperato, si può tentare di risolvere la dermatite ricorrendo a prodotti naturali, non contenenti parabeni o altre sostanze chimiche.  »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Crosta lattea a 14 mesi?

15/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La crosta lattea per sua caratteriststica scompare entro il terzo mese di vita. Se, dopo questa età, il cuoio capelluto continua a squamarsi occorre pensare a un'altra forma di dermatite.   »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti