Ragadi, taglietti e altro ancora

Dottoressa Floria Bertolini A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia Pubblicato il 23/01/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Quando compaiono lesioni di vario genere sulla cute è necessario farsi visitare dal dermatologo. Vale anche (ovviamente) se le manifestazioni interessano la vulva.

Una domanda di: Monica
Cara dottoressa,
ho un problema di cui mi vergogno molto e di cui non oserei mai parlare con uno specialista viso a viso. Ho 40 anni , due figli, e premetto che soffro da sempre di dermatite atopica, con alti e bassi. Per qualche anno ho avuto un eczema sulla gamba che dopo un lungo soggiorno al mare è scomparso e non è più tornato. Da circa 5 anni l’eczema compare e riappare nella zona del pube: inizia con arrossamento, poi compare un forte prurito, poi la pelle si squama. Da circa sei mesi nella piega tra le grandi e le piccole labbra mi si formano dei piccoli tagli e la pelle ha cambiato colore: sembra quasi scolorita in alcuni punti. Questi taglietti mi fanno malissimo, ma se ci metto sopra una piccola quantità di crema Impetex (la stessa che uso quando arrivano gli sfoghi della dermatite atopica sul pube) tutto si risolve, per poi tornare dopo un paio di giorni dalla sospensione. Adesso però i taglietti si sono estesi alla zona del perineo (tra imbocco della vagina e ano) e anche alla zona perianale, che quando vado in bagno sanguina. L’Impetex mi risolve subito anche questa manifestazione ma mi rendo conto che non potrò andare avanti così per sempre. Potrebbe trattarsi di ragadi anche nella piega tra piccole e grandi labbra? La prego mi aiuti: so che è impossibile fare diagnosi per lettera, ma se potesse almeno fare un’ipotesi…
Grazie davvero per il tempo che vorrà dedicarmi

Floria Bertolini
Floria Bertolini

Gentile signora Monica,
mi permetta di fare una considerazione sul suo disagio a farsi visitare da un dermatologo. Mi sembra che tale disagio per una visita dermatologica alla regione del pube e alla mucosa genitale sia discriminatorio rispetto al ginecologo. Ha avuto 2 figli e suppongo che qualcuno l’abbia aiutata a partorire! Spero, inoltre, si sottoponga regolarmente alla prevenzione ginecologica, al fine di tutelare la sua salute. Ritornando al suo quesito, l’anamnesi patologica remota che riferisce, fa sospettare che la dermatite al pube e forse anche quella alla gamba, non siano dovute alla dermatite atopica di cui ne è stata affetta dall’età pediatrica. L’obiettività clinica è fondamentale per orientarci nella diagnosi; a volte è necessario anche approfondire con indagini.
Le manifestazioni riferite alla gamba e al pube, potrebbero essere almeno altre due malattie differenti dalla dermatite atopica (tra l’altro la regione pubica non è una sede usuale per la dermatite atopica), quali la psoriasi e la dermatite allergica da contatto. Anche le manifestazioni infiammatorie con ragadizzazione della mucosa genitale necessitano di valutazione clinica.
La sede, la presenza frequente di ragadi, la risposta terapeutica a una crema steroidea in associazione a un antimicrobico, rendono le ipotesi diagnostiche ancora più numerose.
Pertanto la invito a effettuare la visita dermatologica: a parte il dolore e quasi certamente, in base alla mia esperienza professionale, i problemi della vita intima con il partner, che questa situazione causa per la presenza di ragadi della mucosa genitale, uno stato infiammatorio cronico delle mucose espone nel lungo termine a un rischio più elevato di sviluppo di patologie neoplastiche nell’area interessata. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti