Desiderio del terzo figlio, ma il marito è dubbioso…

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/03/2026 Aggiornato il 26/05/2026

Avere un figlio è un'esperienza meravigliosa, quindi è comprensibile che ci siano donne che vogliano ripeterla più e più volte, ma spesso i papà frenano perché più preoccupati dalle questioni economiche e pratiche.

Una domanda di: Antonella
Sono una mamma di due bambine meravigliose, di quasi 5 anni e 3. Il desiderio del terzo figlio si è fatto sentire quando la mia figlia minore era ancora molto piccola, mentre mio marito si è sempre manifestato contrario. In cuor mio mi ero rassegnata, anche se premetto che mi sento assolutamente soddisfatta e appagata, questo desiderio era perché ho avuto due gravidanze bellissime che mi piacerebbe rivivere e poi perché sono ancora giovane (32 anni). A gennaio di quest'anno sono rimasta incinta (senza cercarlo), ma purtroppo la gravidanza si è interrotta a 8 settimane per un aborto ritenuto. Dopo il raschiamento, ho mestruato un mese dopo esatto e ora, dopo la visita ginecologica, la mia dottoressa ha detto che se voglio posso già rimanere incinta, perché sono tornata completamente a posto. Ovviamente, questo desiderio di maternità è tornato a farsi sentire, soprattutto dopo lo spiacevole episodio di gennaio, dove anche mio marito è rimasto profondamente dispiaciuto, anche se non è del tutto convinto di riprovarci. Si tratta di una situazione delicata, in cui ci sembra difficile prendere una decisione. A mio marito dispiace darmi una delusione, ma io vorrei fosse voluto da entrambi e dentro di me non riesco a rinunciare al pensiero.
Grazie mille. Un saluto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, lei con me sfonda una porta aperta: è troppo bello mettere al mondo dei figli, come si fa ad accontentarsi?
Poi avete due bambine...vi manca il maschio! Si dice che i maschi sono l'orgoglio dei papà invece secondo me lo sono di più le femmine, mentre i maschi sono la passione delle mamme…Le confido anche un piccolo "segreto": è possibile cercare di indirizzare il sesso del nascituro conoscendo il proprio ciclo e la propria fertilità.
Siccome gli spermatozoi che portano la Y sono più veloci ma meno resistenti, mentre quelli che portano la X sono più lenti ma più resistenti, i rapporti molto lontani dall'ovulazioni portano più facilmente al concepimento di figlie femmine, mentre quelli a ridosso dell'ovulazione avranno come esito più probabile dei figli maschi...chissà se il marito sarà intrigato da questa mia indicazione!
Per approfondire, le consiglio di imparare il metodo dell'ovulazione Billings da un'insegnante qualificata, in modo da avere uno strumento che potrete utilizzare sia per ricercare che per rinviare la gravidanza, a seconda di quello che deciderete insieme.
Poi credo che l'esperienza dell'aborto spontaneo che avete vissuto, sia comunque servita a rimettersi in gioco e magari a pensare che sarebbe interessante cercare un'altra gravidanza perché la vostra storia non si concluda con questo insuccesso…
Sicuramente è importante che entrambi i genitori siano convinti a ricercare la gravidanza, forse i mariti sono più preoccupati dall'aspetto economico/materiale visto che per accudirli giorno e notte siamo più noi mamme implicate.
Nella mia esperienza, ho potuto constatare che più aumentano i figli, più ci si ingegna per fare economia su tante cose (dal cibo ai vestiti, alle vacanze…) eppure si sperimenta una gioia di vivere e un gusto per tutte le piccole cose di ogni giorno (il loro sguardo sulle cose, le loro domande, le loro uscite meravigliose…) che fa veramente concludere che ne vale sempre davvero la pena. L'abbraccio a distanza...con speranza…

Desiderio del terzo figlio, ma il marito è dubbioso…

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