Desiderio di rimanere incinta assumendo la pillola

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/12/2020 Aggiornato il 30/12/2020

La pillola è un farmaco anticoncezionale, è difficile dare inizio a una gravidanza mentre la si assume.

Una domanda di: Una lettrice
Salve, gentile Dottoressa Valmori, io assumo la pillola da 8 anni, vorrei smetterla oggi martedì, a metà blister e sapere se fosse possibile una
gravidanza dato che ho avuto un rapporto completo non protetto domenica, giorno della mia ovulazione, pur, comunque, avendo assunto regolarmente la
pillola la sera stessa, ossia 2 giorni fa, e presa ieri sera nuovamente…

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, la sua domanda è davvero molto particolare e che io sappia nessun foglio illustrativo prevede come comportarsi in un caso simile al suo. Provo a risponderle usando il buon senso. Lei mi scrive di avere avuto un rapporto non protetto nel giorno dell’ovulazione.
Il fatto è che la pillola dovrebbe funzionare proprio attraverso la soppressione della funzionalità delle ovaie e quindi bloccando il meccanismo dell’ovulazione. Questo è quello che in teoria dovrebbe accadere.
Nei fatti sappiamo che, specialmente nelle pillole a basso dosaggio (quelle con 20 microgrammi di etinil-estradiolo per intenderci) qualche ovulazione può sfuggire al blocco ormonale indotto dalla pillola, che comunque rimane efficace in quanto agisce anche a livello del collo dell’utero, dell’endometrio, delle tube…
Ritengo quindi che non dovrebbero esserci molte chance di rimanere incinta per lei se sospendesse oggi la pillola anche se mi domando se valga la pena rischiare piuttosto che concludere il blister ormai a metà strada…
In ogni caso, credo sia utile sapere che l’ovulo rimane fecondabile per 12-24 ore, mentre gli spermatozoi al massimo possono sopravvivere per 7 giorni nell’apparato genitale femminile. Se volessimo quindi trovare un compromesso tra sospendere oggi stesso il blister oppure concludere la confezione, le direi di posticipare la sospensione della pillola a domenica prossima.
Spero di esserle stata di aiuto, resto a disposizione se desidera.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti