Desquamazione della pelle delle mani in gravidanza: che fare?
La desquamazione della pelle si può contrastare con l'applicazione frequente di una crema capace di idratarla efficacemente e di stimolarne la rigenerazione.
Una domanda di: Annalisa
Ho una forte desquamazione alle mani con colorito giallo sul palmo della mano e anche nei piedi. Sono alla 29^ settimana di gestazione: posso applicare una crema al cortisone? Farò anche tutti gli esami del sangue relativi alle mutazioni genetiche. Grazie.

Piergiacomo Calzavara Pinton
Buongiorno signora,
nelle fotografie si vede un modesto stato irritativo. Direi di stare attenta al numero di volte in cui bagna le mani in un giorno (e anche a come le asciuga). Mi limiterei all'applicazione di Aquaphor crema più volte al giorno: si tratta di una prodotto altamente idratante che svolge anche un'azione riparatrice.
La pigmentazione giallastra sembra limitata alle aree di presa per cui pare di natura esogena, ovvero indotta da condizioni esterne: taglia spesso verdure a mani nude, per esempio carote o pomodori oppure tocca oggetti colorati? Per le malattie genetiche non riesco a vedere un nesso con il quadro clinico presentato. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le contrazioni irregolari dell'utero molto prima del termine della gravidanza possono essere favorite da un rallentamento della funzione intestinale, a sua volta indotto dal riposo assoluto a letto osservato da mesi (e non indicato). »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'ureaplasma non è un batterio esclusivamente a trasmissione sessuale, ma può appartenere naturalmente all'ecosistema vaginale. »
02/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Se dopo l'ingestione di alimenti consumati senza seguire le istruzioni non compaiono sintomi è possibile che si sia scampato ogni pericolo. In generale, soprattutto in gravidanza è indispensabile accertarsi di quello che si mangia PRIMA e non dopo. »
24/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se si deve trascorrere un lungo periodo della gravidanza in ospedale per via di una minaccia di parto prematuro è più che giusto voler dormire di notte, senza essere continuamente disturbate. Parlare del problema con il primario del reparto è quanto di meglio si possa fare per risolverlo. »
10/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In effetti, è possibile che i movimenti fetali non siano sempre uguali, ma quello che conta è riuscire ad avvertirli. Per riuscirci ogni volta che si vuole ci sono piccoli trucchi. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti