Detergente spray con oli essenziali: può nuocere al bambino?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 24/11/2021 Aggiornato il 24/11/2021

Un utilizzo saltuario di un prodotto detergente contenente oli aromatici non espone il bambino a rischi, specialmente nel terzo trimestre.

Una domanda di: Stefania
Sono alla 30esima settimana e mi è stato regalato un sapone detergente spray per le mani contenente tra gli altri ingredienti olio essenziale di mandarino e di chiodi di garofano. Purtroppo mi sono resa conto che gli olio essenziali non possono essere utilizzati in gravidanza solo dopo averlo utilizzato (ma 1 sola volta!) per disinfettare le mie mani. Le ho subito lavate, ma non so se il prodotto sia comunque stato assorbito dalla cute delle mie mani o meno. La lista di ingredienti contiene: alcool denaturato., acqua, glycerin, citrus reticolata peel oil, eugenia caryophyllus flower, limonene, eugenol. Ho letto le cose peggiori su internet sull’uso di oli essenziali in gravidanza (in particolare sull’olio di garofano!) e questo mi ha davvero terrorizzato! Posso aver fatto male alla mia bambina? Anche solo avendo utilizzato il disinfettante una volta? Grazie di cuore per quello che potrá dirmi… purtroppo in gravidanza diventa davvero difficile riuscire a stare attenta a tutto…
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, come direbbe il detto: paese che vai, usanze che trovi.
Mi risulta che in Iran l’aromaterapia sia praticata in gravidanza per alleviare l’ansia e il dolore del travaglio di parto.
Nello studio che ho trovato, si sono utilizzate proprio le essenze di arancia e di chiodi di garofano.
L’unico rischio potenziale che viene riportato è quello della dermatite da contatto.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7445940/
Da noi il suggerimento è quello invece di evitare tutti gli oli essenziali in gravidanza, forse per un eccesso di prudenza, in assenza di studi clinici controllati nell’uomo (ne esistono invece nell’animale) che ne certifichino la sicurezza.
Certamente non vanno presi alla leggera in quanto sono un vero e proprio concentrato di sostanze farmacologicamente attive.
Direi quindi di non preoccuparsi per essersi esposta una sola volta e per giunta in un’epoca di gravidanza così avanzata.
Il suo corpo e ormai anche quello della sua bambina è di certo abituato a fare quotidianamente i conti con una moltitudine di sostanze chimiche molto più ampia. Possiamo essere fiduciosi che continui a fare il suo lavoro anche in questo caso, non crede?
Mi permetto di suggerirle un testo che affronta il tema in modo agile e pratico, casomai volesse approfondire per non farsi prendere dall’ansia di non riuscire a controllare tutto.
http://www.librisalus.it/libri/gravidanza_ecologica.php
Spero di esserle stata di aiuto, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti