Devo stare a riposo ma non allettata: cosa vuol dire?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/10/2025 Aggiornato il 17/03/2026

Riposo ma non allettamento vuol dire riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, non portare pesi, ma non stare a letto giorno e notte.

Una domanda di: Mariachiara
Salve volevo delle delucidazioni... Sono nella 19ma settimana di gravidanza. Qualche giorno fa sono andata in bagno e pulendomi ho notato delle perdite di sangue abbastanza consistenti tutto questo con nessun dolore. Mi sono recata al pronto soccorso... Il battito è presente e mi hanno detto che ho la placenta bassa e devo stare a riposo ma non allettata (che si intende???). Per quando tempo ho ancora queste perdite? In realtà solo quando mi pulisco e sono di colore marrone ora. Grazie anticipatamente.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
le perdite marroni sono il sangue vecchio legato al precedente episodio acuto. La causa della perdita ematica è la posizione bassa della placenta. Se comunque la placenta è bassa ma non previa è possibile che col passare delle settimane e dei mesi tenda a risalire trascinata dall'aumento di volume dell'utero, come di fatto succede nella maggioranza dei casi. Ma questo di sicuro glielo hanno detto i colleghi che l'hanno visitata così come l'avranno invitata a non portare carichi e a non fare lavori fisicamente pesanti. Anche i rapporti sessuali sono vietati fino a quando la placenta non risalirà, come potrà essere eventualmente appurato nei prossimi controlli. Riposo ma non allettamento vuol dire questo: riguardarsi, non dedicarsi ad attività fisiche impegnative, non fare sforzi, ma non certo stare a letto giorno e notte. Quindi si affidi al suo ginecologo per i controlli successivi che a questo punto dovranno essere più ravvicinati, sino a quando perdurerà questa situazione. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sulla misura del femore del feto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante la "morfologica" è indispensabile valutare non solo la singola misura, ma altri fattori (tutte le misure, l'anatomia, il liquido amniotico, per esempio) per cui solo il medico che la esegue può esprimere un giudizio complessivo sulla situazione.  »

Placenta bassa: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non vi è nessuna evidenza che il riposo serva in caso di placenta bassa.  »

Candida in gravidanza: vanno bene gli antimicotici e le lavande vaginali?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni da Candida richiedono un trattamento specifico a base di creme che la contrastano, mentre non ci sono benefici se si utilizzano lavande vaginali.   »

Vaccino MPRV nei bambini: ci sono rischi per la mamma incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Qualche centro vaccinale, non volendo esporre la donna incinta alla benché remota possibilità di contagio potrebbe consigliarle di rimandare a dopo il parto la vaccinazione MPRV (anti-morbillo; parotite; rosolia; varicella) dei suoi bambini.   »

Ventricolo cerebrale del feto più grande dell’altro

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Misure dei due ventricoli cerebrali rispettivamente di 9 mm e 10,9 mm sono nei limiti della norma: eventuali dubbi su quanto rilevato dall'ecografia è comunque sempre opportuno esporli anche al medico che la effettua.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti