Di chi è mio figlio?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/09/2020 Aggiornato il 01/04/2026

Ci sono indizi che possono indurre a ritenere che un bambino sia di un partner piuttosto che di un altro, tuttavia solo il test di paternità può fare luce in modo certo.

Una domanda di: Mariam
Sono nel panico più totale, sono incinta di 5 mesi (felicissima di questa gravidanza) ma ho un problema e spero che non mi giudichiate male. Quando è stato concepito mio figlio ho avuto rapporti sessuali con due uomini (ovviamente in separata sede) con il primo lui 23 anni abbiamo avuto due rapporti di cui la seconda volta io ero sopra di lui
ed era passata meno di un ora e a dire la verità sperma non ne ho visto fuoriuscire con il secondo uomo invece ho avuto un solo rapporto con coito interrotto ma non in vagina e lui ha 37 anni. Il ragazzo di cui io credo sia il padre che abbiamo fatto sesso due volte senza protezione adesso mi chiede il test di paternità, ovviamente non sa che io ho avuto un altro rapporto nello stesso giorno e ho paura di perderlo. Secondo voi esperti chi dei due ha più probabilità di essere il padre?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, a mio avviso ha più probabilità di essere il padre il primo uomo di cui parla nella mail (quello di 23 anni, con cui ha avuto due rapporti completi ravvicinati per intenderci) sia perché più giovane, sia per la modalità del rapporto. Non mi è chiaro come mai lui le abbia richiesto di effettuare il test di paternità. Altra espressione per me non troppo chiara è cosa lei intenda per coito interrotto ma non in vagina (si trattava magari di un rapporto anale? in tal caso le probabilità di concepimento sarebbero davvero remote in quanto sappiamo che durante il periodo fertile femminile anche i contatti genitali possono portare ad un concepimento ma direi che rispetto al rapporto completo le probabilità di concepimento sono a favore di quest’ultimo).
Spero di esserle stata di aiuto e che la felicità della gravidanza prevalga sempre sul panico e sull’ansia.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Test di paternità post natale: può sbagliare?

01/04/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

L'indagine sulla paternità effettuata mediante l'analisi del DNA fornisce risultati altamente attendibili.   »

Test di paternità non invasivo: può sbagliare?

16/12/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

I test di screening per loro caratteristica non sono diagnostici, quindi presentano un margine di errore che, tuttavia, non è alto.   »

Chi è il padre del mio bambino?

04/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Solo il test del DNA può svelare con sicurezza la paternità. I calcoli eseguiti a tavolino, basandosi sull'ipotetica data dell'ovulazione non danno certezze.   »

Chi è il padre della mia bambina?

07/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Per sapere con sicurezza chi è il padre del bambino, nel caso in cui vi sia un dubbio al riguardo, occorre effettuare lo specifico test.   »

Le domande della settimana

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti