Di mani sporche sui capelli e rischio di toxoplasmosi

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Dottor Fabrizio Pregliasco Pubblicato il 03/12/2022 Aggiornato il 03/12/2022

Quando, soprattutto in cucina, non si rispettano le norme igieniche più elementari, c'è sempre la possibilità di contrarre la toxoplasmosi. Per appurare se il contagio è avvenuto si può, comunque, effettuare uno specifico test.

Una domanda di: Giulia
Buonasera, ho toccato con le mani le verdure non lavate, mi sono poi legata i capelli e ho iniziato a cucinare. Dopo poco mi sono resa conto che qualche capello che avevo toccato precedentemente con le mani sporche, mi era finito in bocca. C’è il rischio di contaminazione e quindi rischio la toxoplasmosi?
Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Gentile signora, in linea teorica il rischio esiste, tuttavia mi sembra basso. Comunque sia è possibile appurare se si è stati contagiati dal toxoplasma gondii (il protozoo responsabile dell’infezione) grazie al toxo test, l’esame del sangue per la ricerca degli anticorpi che l’organismo produce per contrastarlo, detti IgM (immunoglobuline IgM). Questi anticorpi compaiono in genere a partire dai 10-12 giorni successivi al contagio, per raggiungere la loro quantità massima dopo 2-4 settimane. Quindi, diciamo tra una quindicina di giorni, potrebbe sottoporsi al toxo test per togliersi il dubbio: ne discuta comunque anche con il suo ginecologo curante. In generale, durante la gravidanza, soprattutto quando non si è immuni nei confronti della toxoplasmosi, è opportuno prestare grande attenzione all’igiene, oltre naturalmente a non mangiare carni crude, inclusi i salumi tra i quali è concesso invece il prosciutto cotto perché appunto è cotto. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dodicenne con tosse abbaiante, incessante, resistente alle cure

30/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una volta escluse le cause organiche, occorre pensare che la comparsa di una tosse che non risponde ad alcuna cura e non dà tregua durante la giornata sia in relazione con un disagio emotivo che può avere come origine un problema legato alla scuola (e ai compagni).   »

Contrazioni precoci: può accadere anche nella seconda gravidanza?

27/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Bisogna mettere in conto che l'accorciamento della cervice, determinato dalla comparsa, molto prima del tempo, di contrazioni uterine, è un'eventualità che può ripresentarsi a ogni successiva gravidanza.   »

Integrazione di vitamina D: fino a che età è consigliata?

16/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La decisione di continuare a somministrare al bambino la vitamina D anche dopo l'anno di vita va presa con l'aiuto del pediatra curante, che ben conosce i propri piccoli pazienti grazie ai controlli periodici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti