Distacco amnio-coriale: i disturbi intestinali possono peggiorarlo?

Dottoressa Elsa Viora A cura di Dottoressa Elsa Viora Pubblicato il 11/07/2022 Aggiornato il 11/07/2022

La stipsi e altri disturbi che coinvolgono l'intestino non sono una minaccia per l'evoluzione della graidanza, tuttavia è più che consigliabile agire per risolverli.

Una domanda di: Michela
Gentilissima dottoressa, sono alla nona settimana di gravidanza, venerdì 17/6 ho avuto perdite rosse a causa di un distacco amniocoriale di 26×5mm. Il 20/6 sono tornata in pronto soccorso per dolori al basso ventre ma senza nessuna perdita di sangue, dall’ecografia il distacco si era ridotto a 8×8mm e la ginecologa mi ha detto che i dolori dipendono da problemi intestinali. In effetti ho enorme difficoltà ad avere una regolare evacuazione e sento moltissima aria e rumori oltre che a dolori in alcuni momenti. Le chiedo se questi problemi intestinali, nel provocare spasmi, possano causare un aumento nel distacco amniocoriale. La ringrazio tanto.
Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Michela, i disturbi intestinali non aumentano il distacco amnio-coriale ed è facile attribuire all’utero dolori che sono invece di origine intestinale. E’ comunque importante cercare di avere un intestino regolare, anche se è più difficile in gravidanza quando la stipsi è molto frequente. Cerchi di bere molto, mangiare frutta e verdura e fare attività fisica: tutti metodi naturali che servono a mantenere una normale mobilità dell’intestino. Se poi non è sufficiente si può aiutare con fermenti lattici e probiotici, le consiglio di parlarne con il suo ginecologo. Con cordialità.

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