Diabete gestazionale: quale alimentazione?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 25/09/2020 Aggiornato il 20/05/2026

Per il controllo del diabete gestazionale riveste grande importanza, oltre all'alimentazione, il movimento.

Una domanda di: Valentina
Sono al sesto mese di gravidanza. Ho il diabete gestazionale e vorrei dei consigli utili su cosa mangiare per abbassare la glicemia.
Io per colazione prendo l’orzo caffè con la stevia: faccio male o no?
Grazie.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora,
le rispondo sull’alimentazione dando per certo e scontato che lei sia in cura da un endocrinologo e che quindi stia utilizzando l’insulina (se così non fosse ci sarebbero gravi rischi). Venendo alla sua domanda, l’Ema (European food safety autority) ha definito sicuro l’impiego della stevia nella dose quotidiana di 4 mg per chilo di peso corporeo. Il potere dolcificante di 40 grammi di stevia corrispondono più o meno a quello di 100 grammi di zucchero. Per quanto riguarda la dieta da seguire penso che
l’endocrinologo le abbia dato indicazioni precise. In generale posso dirle che sono da privilegiare gli alimenti a basso indice glicemico (è il
parametro che classifica gli alimenti in base alla velocità con cui fanno aumentare la glicemia), per esempio riso integrale, pasta all’uovo, arance,
mele, fragole, ciliegie, legumi. Importanti le quantità: a titolo indicativo una porzione di pasta non dovrebbe superare i 70 grammi e di riso i 50
grammi, mentre una porzione di carne dovrebbe essere di 120 grammi e di formaggio di 50 grammi. Ogni giorno è opportuno assumere cinque-sei porzioni
tra frutta e verdura (4 d verdura) e ridurre al massimo il consumo di grassi animali. I dolci sono da bandire. Occasionalmente sono consentiti un gelato
alla frutta o 20-30 grammi di cioccolato fondente. Birra e vino sono da eliminare completamente e questo vale in particolare perché in gravidanza sono
potenzialmente dannosi anche in minime quantità. Oltre a tutto questo è davvero d’obbligo fare movimento: l’ideale è la camminata a passo sostenuto,
almeno 5 volte alla settimana almeno per 40 minuti. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Diabete: è di ostacolo alla gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Se il diabete è ben controllato è possibile concepire, tuttavia se la gravidanza tarda ad annunciarsi diventa opportuno effettuare esami che verifichino la fertilità della coppia.   »

Valori oltre il limite desiderabile di glicemia, trigliceridi, GGT: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando dagli esami del sangue emerge la presenza di diabete e di scarso benessere del fegato è più che opportuno rivolgersi con urgenza a uno specialista in diabetologia.   »

Sono davvero a rischio di diabete gestazionale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando si inizia la gravidanza in una condizione di obesità e, in più, si aumenta di peso rapidamente già a partire dal primo trimestre, il rischio di sviluppare il temibile diabete gestazionale diventa alto, soprattutto se l'esame della curva da carico di glucosio evidenzia un'iperproduzione di insulina....  »

Diabete gestazionale e placenta previa: partorirò prima?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per fare previsioni sicure sulla data del parto quando subentrano vari problemi si deve attendere il terzo trimestre.  »

Un figlio con il diabete insulino-dipendente: si può?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui si voglia affrontare una gravidanza dopo i 40 anni e con il diabete, è opportuno farsi seguire da un centro specializzato.  »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti