Una domanda di: Roberta
Ho fatto l'ultima ecografia transvaginale due giorni fa e mi hanno diagnosticato un aborto trattenuto perché si vede solo la camera gestazionale: io però non sono tranquilla e ho paura di fare l'aborto farmacologico quando magari è solo troppo presto perché ho un ciclo lungo e molto irregolare, allego due ecografie a distanza di una settimana l'una dall' altra... L'ultima mestruazione risale al 3 febbraio, volevo capire se è possibile che si siano sbagliati. Grazie.

Elisa Valmori
Salve cara signora,
dalle ecografie che mi ha allegato ho dovuto purtroppo constatare anch'io quello che le hanno anticipato i miei colleghi, ossia che la gravidanza non sta purtroppo proseguendo più. Sono infatti state effettuate a distanza di una settimana e se tutto fosse andato per il meglio, oltre alla camera gestazionale, si sarebbe dovuto visualizzare anche il polo embrionario (si chiama così l'embrione nelle sue primissime fasi, quando ancora misura solo pochi millimetri).
Dalla sua ultima mestruazione lei avrebbe dovuto essere di 7 settimane il 27 marzo mentre ecograficamente era di circa 5, quindi almeno due settimane indietro rispetto all'ultimo ciclo..., purtroppo un segnale sfavorevole. Anche in occasione della seconda ecografia, datata 3 aprile, sembra di vedere "soltanto" la camera gestazionale vuota. Dico "sembra" perché non leggo il referto completo, ma solo le due foto che mi ha allegato, ma sono convinta che i colleghi abbiano setacciato questa camera prima di porre la diagnosi di aborto ritenuto.
Attenzione: non è poco riuscire a vedere la camera gestazionale in utero! A volte non la vediamo e ci preoccupiamo che possa essersi impiantata una camera gestazionale al di fuori dell'utero (ossia extrauterina) e questa condizione comporta dei possibili rischi anche per la mamma. Inoltre, il fatto di andare incontro ad un aborto spontaneo, documenta comunque la fertilità della coppia: siamo certi che il suo partner sia fertile e che le sue tube siano aperte, per esempio.
Forse le sembrerà che stia facendo il gioco della felicità di Pollyanna (che riusciva a trovare il lato positivo in ogni situazione, comprese quelle più improbabili)... ma in medicina purtroppo sono davvero tante le possibilità che qualcosa vada storto! Ha ragione mia figlia quando dice che per nascere ci vuole un miracolo: in effetti siamo tutti dei miracoli ambulanti… Detto questo, non è necessario sottoporsi ad aborto farmacologico in quanto la sua gravidanza con tutta probabilità si risolverà spontaneamente con un ciclo più abbondante del solito. Si può attendere un mese dalla diagnosi di aborto interno perché la Natura faccia il suo corso. Io penso sia la cosa più raccomandabile: ci vuole un po' di pazienza perché magari per alcune settimane non succede nulla e poi arriva il ciclo, oppure perché inizia uno sgocciolamento che si prolunga per tanti giorni... ma tutto senza dolore, facendo la vita normale di sempre... penso sia meno impegnativo dal punto di vista psicologico, poi ogni donna ha la sua strada da percorrere, ci mancherebbe!
Spero di averle risposto, mi perdoni se l'ho fatta attendere alcuni giorni... l'abbraccio a distanza e spero di risentirla con buone nuove, cordialmente.
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