Diagnosi di placenta previa in 14^ settimana: è possibile?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla Pubblicato il 31/08/2023 Aggiornato il 31/08/2023

La diagnosi di placenta bassa non si può fare con sicurezza prima della 30^ settimana. Inoltre, stare a risposo assoluto a letto non aiuta la placenta a posizionarsi in modo corretto, mentre può esporre a gravi rischi.

Una domanda di: Antonella
Gentile dottore buongiorno mi scusi per il disturbo io ho un dubbio che mi sta assalendo …io ho fatto la TN il 22 agosto tutto ok placenta anteriore alta (ecografia esterna) dopo sei giorni controllo dalla mia ginecologa ecografia interna placenta bassa, riposo ovuli eccetera. Ora è possibile che come possa risalire, la placenta scenda? Qualcuno dei due ha sbagliato? Non so se farmi vedere da qualcuno o aspettare sempre il prossimo controllo a fine settembre. Io comunque sono terrorizzata e non riesco a vivermi bene questa gravidanza che reputo un dono dal cielo. Nelle prime settimane sono stata a letto 40 giorni per distacco con emoraggia era tutto passato e da agosto nonostante le mille paure avevo ripreso una vita normale, ma lenta concedendomi anche qualche bagno al mare: è colpa mia adesso questo abbassamento? Mi devo rimettere a letto? Ho letto di parti problematici per mamma e piccolo in caso di conferma di previa emoraggie eccetera…Ho solo tanta paura, mi perdoni. Le auguro una serena giornata.
Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, troppe cose non tornano in quanto riferisce. Non c’era affatto alcun bisogno di stare a letto 40 giorni a inizio gravidanza, anzi il riposo assoluto può essere addirittura dannoso perché espone al rischio di trombosi. Se una gravidanza è destinata a interrompersi non c’è nulla che possa cambiare questo suo decorso, meno che mai stare a letto. Si deve certamente riguardarsi, non affrontare sforzi fisici, né attività sportive impegnative, ma basta così: buon senso insomma. Veniamo ora alla diagnosi di placenta bassa che non è assolutamente autorizzata nella 14^ settimana. Con il trascorrere delle settimane l’utero infatti si espande come un palloncino e pertanto la placenta viene “trascinata” più in alto e questo accade nella stragrande maggioranza dei casi perché la natura fa le cose per bene. Detto questo, è anche possibile che la placenta rimanga bassa, ma questo lo si potrà appurare in 30^ settimana, non prima. Non ho capito che ovuli le sono stati prescritti, se sono di progesterone comunque non servono perché ormai la placenta provvede abbondantemente a produrre il progesterone che serve in gravidanza. Ha fatto benissimo a fare i bagni in mare, ci mancherebbe, guardi che la gravidanza non è una malattia, richiede un po’ di attenzioni, ripeto, di puro buon senso, ma basta così. Per quanto riguarda quello che ha letto è abbastanza bizzarro in quanto in primo luogo se la placenta è previa il parto deve essere cesareo, in secondo luogo non c’entra nulla il tipo di parto con un distacco avuto a inizio gravidanza. La invito quindi a scegliere di credere a quello che legge in Internet solo se la fonte è attendibile, quello che riferisce mi dà la certezza che non abbia una fonte attendibile. Per finire, non capisco perché si debba sentire in colpa, non ne ha alcun motivo, non si rimetta a letto, la prego, anche perché il riposo assoluto non favorisce affatto la risalita della placenta verso l’alto, che è dovuta a un puro fattore per così dire meccanico. Non abbia neppure tutta questa paura, può essere solo controproducente e quello che lei ora può fare per sé stessa e per il bambino è cominciare a rilassarsi e a vivere questa attesa (che per lei tanto dolce non è) con serenità, gioiosamente. Cara signora la gravidanza è ancora molto lunga, mancano circa 26 settimane al termine, basta affanni, non ne ha motivo, se la placenta sarà previa (ma per ora è impossibile dirlo) ci penseremo quando sarà il momento, non così tanto tempo prima. Non c’è alcun bisogno di farsi visitare ancora, ma può senza dubbio aspettare il prossimo controllo fissato per fine settembre. Se così non fosse il ginecologo non avrebbe esitato a fissarle un controllo prima. Vorre davvero averla tranquillizzata, perché mi dispiace sinceramente quando una futura mamma vive i mesi dell’attesa in preda a tutta questa ansia o si colpevolizza per colpe che non ha. Cari saluti.

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