Diarrea in una piccolissima: può essere il tipo di latte?
A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 27/04/2025
Aggiornato il 16/05/2025 La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va.
Una domanda di: Rita
Mia figlia di 6 settimane beve latte artificiale aptamil 1 da quando aveva 1 settimana poi la settimana scorsa ho dovuto cambiare con aptam advance 1 perché non c'era disponibilità in negozio. Insomma da quel giorno sono cominciate scariche frequenti (feci cremose con bollicine d'aria) quindi dopo una settimana sono ritornata alla vecchia formula cioè aptamil 1 ma anche con questa adesso continua ad avere scariche con alcuni filamenti di muco. Come risolvo?

Stefano Geraci
Cara signora,
non credo che la consistenza delle feci che lei descrive dipenda dal tipo di latte che ha cambiato, tant'è che anche quando è tornata al primo tipo la situazione è rimasta la stessa. Tenga presente che all'età di sua figlia è normale che le scariche siano frequenti. Per quanto riguarda la presenza di muco nelle feci, può dipendere dal fatto che la bambina ha inghiottito del muco presente nel nasino o potrebbe anche essere dovuto a un piccolo virus intestinale (di poco conto). L'unica cosa che davvero conta comunque è che questa piccina cresca a un ritmo regolare, sia vivace, reattiva, abbia un pianto vigoroso. Il criterio a cui attenersi è questo. Se invece avesse un piano lamentoso e la crescita avesse subito un arresto è senz'altro opportuno che lei si rivolga al suo pediatra.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In effetti i probiotici possono restituire equilibrio al microbiota intestinale, quindi quando ci sono alterazioni intestinali trovano indicazione. »
26/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un'infezione intestinale può causare disagio a un lattante, il quale, in effetti, proprio per questo può manifestare nervosismo e facile irritabilità per vari giorni. »
24/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La stitichezza può a volte causare uno stato infiammatorio che può esprimersi anche con la formazione di muco. »
10/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Il muco nelle feci non ha significato e non richiede né accertamente né provedimento (meno che mai un cambio di alimentazione della mamma che allatta). »
19/01/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il muco nelle feci quasi sempre non è un segnale significativo, ma se dovesse aumentare e persistere a lungo è opportuno parlarne col pediatra curante. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti