Diastasi addominale e terza gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/01/2025 Aggiornato il 18/06/2026

Non ci si deve preoccupare se si avvia una gravidanza e si ha la diastasi addominale, perché questa separazione della parte destra dalla parte sinistra del muscolo retto addominale che la caratterizza non espone ad alcun particolare rischio.

Una domanda di: Angelica

Salve, ho scoperto di essere di nuovo incinta è la mia terza gravidanza e ho la diastasi addominale 5.5 vorrei sapere che rischi
corro.
 

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Angelica, che bella notizia che diventa mamma per la terza volta!
Le direi di non avere paura di questa diastasi addominale.
In gravidanza gli addominali vengono messi a riposo per consentire all’utero di espandersi in lungo e in largo…dopo il parto rimane per un po’ di tempo la pancia molliccia e mi permetto di avvisarla di evitare sia di indossare la pancera (altrimenti è come avere un gesso e i muscoli non riprenderanno a lavorare mai!), sia di evitare di mettersi subito a fare palestra e in particolare a rinforzare i muscoli addominali (con i classici esercizi di crunch) in quanto occorrono alcune settimane perché ad esempio il bacino si riprenda dallo stress del parto.
Diciamo che l’ideale sarebbe praticare il nuoto, sia in gravidanza che dopo, perché aiuta a tenere in esercizio tutta la muscolatura in modo armonico, senza carichi eccessivi in un distretto corporeo limitato.
Inoltre, potrebbe valer la pena farsi aiutare da brave ostetriche per riprendere la forma fisica dopo il parto con esercizi del pavimento pelvico.
Capisco che le sembri strano, ma imparare ad attivare il pavimento pelvico o a rilasciarlo può essere importante anche per proteggere i muscoli addominali (per esempio durante l’evacuazione).
Chissà se le ho risposto, in ogni caso rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Inalazione di fumo durante una grigliata: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

Sindrome di HELLP nella prima gravidanza: c’è lo stesso rischio anche nella successiva?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il rischio che la sindrome di HELLP insorta nella prima gravidanza si sviluppi anche nella seconda è stimato, nella letteratura scientifica, intorno al 12-20 per cento.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti